Riccione, taglio del 50% della retta di giugno per nidi e scuole dell’infanzia alle prese col Covid

Il Comune di Riccione ha annunciato un taglio del 50% della retta di giugno per le sezioni sottoposte a quarantene dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali. “In gennaio – ha detto l’assessore ai Servizi Educativi, Alessandra Battarra – come maggioranza avevamo approvato, un ordine del giorno in Consiglio comunale, che chiedeva di valutare per le famiglie dei nostri bimbi, laddove possibile, un ristoro ad hoc circa le rette dei nidi e delle scuole dell’infanzia. E quindi dopo aver deciso di esonerare le famiglie dal pagamento dall’8 a fine marzo ovviamente per il lockdown in Giunta abbiamo approvato una riduzione del 50% per il mese di giugno 2021 per tutte le sezioni coinvolte dalle quarantene”. 

Il regolamento delle istituzioni scolastiche comunali prevede come ipotesi tassativa di riduzione la proporzione tra l’utilizzo del servizio e i giorni continuativi di assenza: in particolare, prevede riduzioni in caso di assenza prolungata, di 15 o più giorni consecutivi esclusivamente per malattie certificate. Tra il 2020 e il 2021 per contenere l’emergenza epidemiologica alcune sezioni nel corso dell’anno scolastico sono state sottoposte a quarantena preventiva che di regola sono di 14 giorni o meno e pertanto non rientrerebbero nell’ipotesi di uno sconto di tariffa. L’amministrazione invece ha ritenuto opportuno ristorare periodi di interruzione alla frequenza scolastica dovuti ai provvedimenti emanati dall’Autorità sanitaria riconoscendo per tutte le sezioni delle scuole d’infanzia e nidi comunali coinvolte dalle quarantene, una riduzione della retta di giugno pari al 50% con un investimento di parte dei fondi della zona rossa. La tariffa si applica ai Nidi d’infanzia comunali e Nido Ipab “Ceccarini” per i posti convenzionati e alle Scuole dell’Infanzia Comunali.

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