Riccione, stanziati 200mila euro per sicurezza e opere pubbliche

Riccione

A Riccione è stata approvata in Giunta la variazione di Bilancio con relativo riequilibrio dei conti comunali: tra le maggiori novità, la contribuzione alla sicurezza per il reclutamento di guardie giurate (40 mila euro) come previsto dall'iniziativa, presa di concerto tra amministrazione, Polizia Locale e titolari delle attività di viale Dante e viale Ceccarini. La proposta di introdurre a fianco dei servizi svolti dalla Polizia Locale guardie particolari giurate, in collaborazione con i locali dei viali centrali, soprattutto bar e ristoranti, ed in particolare in orario notturno, era emersa durante un incontro tra amministrazione, comandante della Polizia Locale e consorzi e associazioni cittadine. A tale scopo, il Comune di Riccione ha messo a disposizione una somma a titolo di contribuzione.

Stanziati anche 40 mila euro per la nuova segnaletica stradale e 40 mila euro sono stati stanziati per la nuova cucina alla scuola dell'infanzia "Rodari". Trentamila euro sono destinati invece all'adeguamento antincendio delle palestre comunali 35 mila euro andranno invece al fondo indigenti. Recepito a Bilancio la scontistica Tari di 2 milioni e 412 mila euro e 170 mila euro di rimborsi diretti ai cittadini su tributi e oneri. 

Per il settore turismo e in particolare gli eventi, la variazione di Bilancio è stato di 706 mila euro, che comprende anche il contributo di Destinazione Romagna. Previsti anche 20 mila euro per l'adeguamento delle spiagge libere alla normativa Covid. 

In entrate in conto capitale 200 mila euro stornate dall'accantonamento del fondo rischi, 3 milioni e 200 mila euro dei oneri di urbanizzazione incassati e un milione e 224 mila euro di trasferimenti dallo Stato su tassa di soggiorno.  "Abbiamo liberato 200 mila euro di risorse dal fondo accantonamenti e li abbiamo messi a disposizione delle opere pubbliche principalmente nella riqualificazione che partirà nei quartieri - ha spiegato l'assessore al Bilancio, Luigi Santi -. Il fondo accantonamenti prevede cifre che come è noto vengono richieste per legge ai Comuni per fronteggiare eventuali dissesti finanziari. Ebbene Riccione è così virtuoso, i suoi conti sono così in ordine, che lo Stato ci ha abbassato la cifra di 200 mila euro permettendoci di investire sul territorio in opere pubbliche dedicate alla comunità. Ai 200 mila si aggiungeranno i 3 milioni e 200 degli oneri di urbanizzazione che il Comune ha già incassato. Insomma i fondi per proseguire con le opere pubbliche previste e approvate dalla Giunta ci sono, così come ci sono i fondi per abbattere la Tari e la Cosap e per integrare il fondo per le fragilità. Vorrei ringraziare prima di tutto i cittadini perché i riccionesi sono dei contribuenti scrupolosi, poi gli uffici e la dirigenza del settore finanziario del Comune per il grande lavoro di squadra che facciamo sempre per tenere i conti pubblici in equilibrio e l'asticella degli investimenti e degli aiuti ai cittadini". 

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