Riccione, si rivede il Beach Line Festival

Torna nella Perla il tradizionale “Beach line festival” dopo uno stop lungo due anni imposto dalla pandemia. A segnalarlo è Karin Gelmini, direttore operativo di Promhotels.

Due anni fa

Nella sua 22ª edizione, che si è tenuta nel 2019, la celebre kermesse di matrice tedesca aveva accolto 1.800 atleti giunti dal Nord Europa, in particolare da Germania e Austria. Fu record di campi montati, ben 240, che si snodavano dallo stabilimento 91 al 137, senza soluzione di continuità.

Due anni fa il lido antistante al piazzale Azzarita ospitava il campo principale dotato di tribune, oltre ad un’imponente tensostruttura dove sorgeva il quartier generale dell’evento popolato da giocatori, tecnici ma anche fisioterapisti con tanto di area relax e centro informazioni.

Capitale del beach volley

«Riccione tornerà ad essere la capitale del beach volley grazie a quel festival che, organizzato da oltre vent’anni in sinergia con un partner tedesco, apriva la stagione, in corrispondenza del lunedì di Pasqua fino al sabato successivo», fa presente Gelmini, senza celare una punta di emozione.

Appuntamento dal 18 al 24 aprile del 2022 per la 23ª edizione della manifestazione che porterà in Riviera oltre mille giocatori.

Una buona notizia con ricadute importanti sul fronte turistico, specie in un periodo di bassa stagione. «Abbiamo già ricevuto prenotazioni dall’area germanofona – conferma il direttore – per i circa 30 alberghi coinvolti, nonché adesioni per partecipare all’evento. Tutti dati che fanno intravedere la ripresa, andamento della pandemia permettendo».

L’anno scorso fu la stretta anti contagi della Germania che fece saltare sul filo di lana il grande evento peraltro già fissato in calendario dal 5 all’11 aprile. Ma ora pare riconfermarsi la «vocazione allo Sport di Riccione – si rallegra Gelmini – con un’insperata novità dietro l’angolo. Le iniziative saranno infatti aperte anche al pubblico, seppur, probabilmente, senza arrivare ai numeri del pre-pandemia».

Nell’attesa la cautela è d’obbligo, ribadiscono da Promhotels, anche se «andiamo verso temperature più elevate e gli esperti prospettano l’imminente fine dell’emergenza sanitaria. La somma di tutti questi elementi, oltre al desiderio di tornare a Riccione manifestato da molti, fanno ben sperare», conclude.

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