Riccione. Si farà la commissione d’inchiesta sulla Polisportiva

La vicenda della Polisportiva comunale unisce per la prima volta maggioranza e minoranza. Alla proposta di istituire un’apposita commissione consiliare d’indagine partita da Sabrina Vescovi (Pd), è seguita una lettera di lista Renata Tosi, Noi riccionesi, Lega Nord e Forza Italia inviata al presidente del consiglio comunale Gabriele Galassi con il via libera alla sua istituzione. «Ho preso atto della richiesta – commenta Galassi -, la questione della Polisportiva e i rapporti con il Comune a partire dal 2004, anno della costruzione dello Stadio del nuoto, sarà a questo punto sviscerata in tutti si suoi aspetti, fino alla gestione dell’attuale presidenza e Cda. La trasparenza credo che oggi sia un bene fin troppo prezioso a cui sicuramente l’attuale maggioranza non intende rinunciare».

Da mesi Amministrazione e società sportiva sono ai ferri corti, tanto da arrivare al blocco del contributo pubblico e all’avvio di una guerra legale. «I cittadini si stanno chiedendo cosa sta accadendo all’interno della Polisportiva – prosegue Galassi -, finalmente si potrà approfondire e chiarire tutta la gestione della società, scandagliare i bilanci passati e presenti, insomma analizzare tutto. Un lavoro gravoso ma sicuramente necessario se si vuole proseguire sulla strada della valorizzazione della città attraverso lo sport, dalle grandi manifestazioni ma senza mai perdere di vista quelli che sono i servizi doverosi alla collettività. Potremmo quindi tirare un bilancio sulle risorse impiegate e gestite negli anni».

«Atto doveroso»

La Polisportiva svolge un servizio pubblico in virtù della convenzione per la concessione in gestione dello Stadio del nuoto di proprietà del Comune. La costituzione di una commissione interna è prevista dal regolamento comunale (articolo 37) che stabilisce può essere attivata su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri assegnati. «È un atto doveroso di trasparenza, il solo Pd non avrebbe avuto i voti sufficienti, noi siamo dalla parte della chiarezza», conclude Galassi.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui