RICCIONE. Sono terminate nel primo pomeriggio le ricerche di un presunto disperso in mare. Allarme rientrato quando si è potuto verificare che i ragazzi che si erano tuffati in mare di prima mattina erano usciti tutti sani e salvi dall’acqua. Le ricerche erano iniziate poco dopo l’allarme dato alle 5.40 da una coppia di persone, marito e moglie, che passeggiava in spiaggia a Riccione e che, all’altezza del bagno 62, ha visto tre ragazzi fare il bagno, uno dei quali con un gonfiabile. I testimoni hanno notato che il ragazzo con il gonfiabile, a forma di fenicottero rosa, prendeva il largo allontanandosi di molto dalla riva mentre gli altri due ragazzi si allontanavano lungo la spiaggia in direzione sud. Pensando che il ragazzo fosse in difficoltà e visto che era sparito alla vista, hanno chiamato la Capitaneria. Le ricerche, oltre alla Capitaneria, hanno impegnato anche i vigili del fuoco, con un gommone e un acquascooter, e una squadra di sommozzatori, sempre dei vigili del fuoco, fatta arrivare da Ravenna. Successivamente ha partecipato alle ricerche anche un elicottero del reparto operativo Aereo Navale della guardia di finanza di Rimini per il pattugliamento aereo.

Alle 13.30 le immagini delle videocamere collocate presso gli stabilimenti balneari adiacenti la zona di ricerca in mare del presunto disperso hanno mostrato alle forze dell’ordine che avevano avviato le ricerche anche via terra, la dinamica di un breve tragitto in acqua da parte di un ragazzo sul gonfiabile segnalato e avente la sagoma di un fenicottero. Lo stesso ragazzo, rientrato sulla battigia, ha poi effettuato il lancio in mare del gonfiabile che è stato trascinato al largo fino al recupero da parte del personale impegnato nelle attività in mare.

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