Riccione. Il porta a porta si allarga. Entro il 2020 addio cassonetti

Riccione. Il porta a porta si allarga. Entro il 2020 addio cassonetti

RICCIONE. Dal 2 dicembre la raccolta dei rifiuti domiciliare porta a porta si estende ai quartieri a mare della SS16 per poi procedere al resto della città a febbraio 2020 con l’eliminazione dei cassonetti stradali. L’obiettivo è di arrivare a coprire tutto il territorio comunale, tra avviamenti e aggiustamenti necessari al rodaggio del sistema, a primavera. Per spiegare modalità, tempistiche, rispondere a domande e chiarimenti, si è tenuto martedì sera il primo dei 4 incontri in programma in Municipio tra la sindaca Renata Tosi, l’assessora all’ambiente Lea Ermeti e i tecnici di Hera. La sala era gremita nella sede del Consiglio Comunale con i residenti dei quartieri Fontanelle e Abissinia, delimitati tra la ferrovia e la SS16. In programma fino al 30 ottobre altri 3 incontri con i residenti rispettivamente delle zone Parco della Resistenza, Punta dell’Est e Spontricciolo. Per tutti vale la regola dell’inizio del porta a porta il 2 dicembre con 6.500 utenze coinvolte tra utenze domestiche e non e con la rimozione dei contenitori stradali, a partire dal 16 dicembre che, in un periodo transitorio, coesisteranno con il porta a porta per evitare un passaggio repentino alle nuove abitudini. Con l’allargamento alle aree sopra la SS16 del nuovo sistema di raccolta, tra prima e seconda tranche, saranno 15.000 le utenze complessive. Dopo l’avviamento del sistema di raccolta domiciliare presso i privati e le attività economiche nella zona turistica della città con 8.000 utenze, e per ultimo del quartiere Riccione Paese con 3500 utenze, l’obiettivo è di arrivare al 70% di raccolta differenziata per il 2020. “Con l’estensione della raccolta domiciliare alla zona di Riccione Paese – dichiara l’assessora all’ambiente Lea Ermeti –  nel 2018 abbiamo ottenuto buoni risultati attestandoci al 62,6%. I cittadini, dopo le iniziali sperimentazioni, hanno risposto positivamente con comportamenti virtuosi che andranno a favorire il meccanismo della tariffa puntuale previsto nel 2021. Considerato che occorre differenziare il più possibile, con la tariffa puntuale risparmierà in maniera più consistente chi effettuerà la raccolta in maniera corretta perché ciascuno pagherà secondo la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto. Oltre all’aspetto strettamente economico e al miglioramento della percentuale di raccolta differenziata, come indicato dalla normativa regionale, daremo risposte in termini di salvaguardia ambientale con benefici per la città tutta. Ringrazio i residenti di Fontanelle e Abissinia, per la partecipazione all’incontro di martedì sera, ricordo anche che per accedere a vari servizi come la raccolta di materiale ingombrante o potature sono disponibili numeri preposti e un’ app del gestore Hera. Come amministrazione, di concerto con Hera, abbiamo individuato un’area libera adiacente alla stazione ecologica di Hera in via Lombardia, dove sarà possibile portare gli sfalci con i propri mezzi ,e che comunicheremo a breve per le modalità, in maniera tale di dotarsi di un’ulteriore possibilità che disincentivi le cattive abitudini di taluni di abbandonare i rifiuti in strada o in luoghi pubblici”.

Il nuovo sistema porta a porta prevede la raccolta a domicilio del rifiuto organico (lo scarto di cucina e di giardinaggio), dell’indifferenziato, di carta/cartone, plastica/lattine e vetro in giorni e orari prestabiliti. Le modalità esatte del nuovo sistema di accolta saranno comunicate nella guida-calendario che sarà distribuita ‘porta a porta’ dal 23 ottobre, insieme al Rifiutologo e al materiale per agevolare la separazione dei rifiuti, dagli operatori incaricati da Hera, facilmente identificabili grazie al tesserino di riconoscimento. A tutte le utenze sarà consegnato un proprio contenitore da almeno 40 litri per l’indifferenziato, mentre per le raccolte differenziate alle famiglie sarà consegnato un pratico kit, differente in base alla tipologia dell’edificio: per quelli fino a 4 appartamenti sono previste pattumiere domestiche da 40 litri per carta e vetro e da 25 litri per l’organico, tutte dotate di chiusura antirandagismo, più una dotazione di sacchi per plastica-lattine. Per gli edifici da 5 appartamenti in su, si devono utilizzare i contenitori condominiali da 120/360 litri per ogni tipo di rifiuto, da tenere all’interno degli spazi di proprietà.  Le utenze non domestiche saranno dotate di contenitori di volumetria adeguata in base all’effettiva produzione dei rifiuti.

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