Riccione, poliziotto eroe salva ciclista colpito da infarto

Infarto in bicicletta mentre passa una pattuglia della polizia. Un agente gli pratica il massaggio cardiaco in attesa di un’ambulanza, che per fortuna sta passando in strada per strada proprio in quel momento. Una serie di coincidenze hanno salvano la vita a un ciclista di 65 anni. L’episodio è accaduto venerdì alle 10 lungo la via Flaminia, all’altezza dello spiazzo del depuratore. L’uomo stava facendo il classico giro in bicicletta in questi giorni di sole. Fino a quando si è sentito male a causa dell’ischemia cardiaca e dopo essersi piegato sul manubrio è caduto a terra. Caso vuole che proprio in quel momento stava passando una volante della Polizia stradale di Rimini, invitata a fermarsi da una signora sul ciglio della strada che si stava sbracciando per chiedere aiuto. Subito l’agente Massimiliano Severi, 51 anni, riminese, è sceso dall’auto e, capita la situazione, non ha perso tempo nell’iniziare a praticargli il massaggio cardiaco per cercare di rianimarlo.

Anche il 118 e l’auto medicalizzata

Caso, coincidenza o fortuna che sia, hanno voluto sempre in quel momento stava passando di lì anche un’ambulanza, uscita per un trasferimento di un paziente non particolarmente grave. L’autista del 118 vedendo il ciclista disteso e l’agente che gli stava praticando la manovra salvavita, non ha esitato a fermarsi per prestare soccorso e chiamare l’intervento dell’auto medicalizzata. Subito gli operatori sanitari hanno caricato l’uomo a bordo, con l’agente che in maniera continuativa ha proseguito a praticare il massaggio cardiaco, convinto di poterlo strappare alla morte, fino a quando il medico gli ha effettuato un’iniezione di adrenalina ed è stato collegato e messo in azione il defibrillatore che si trovava sull’ambulanza.

Il battito dopo tre scariche

Alla terza scarica il cuore del 65enne ha ripreso il battito: determinanti si sono rivelate le manovre salvavita dell’agente Severi, senza le quali probabilmente il cuore dell’uomo si sarebbe fermato per sempre. Il ciclista è stato in seguito ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini dove sta ricevendo tutte le cure del caso. Gli agenti di polizia stradale su base volontaria, possono seguire i corsi organizzati da 118 e Croce Rossa per imparare le manovre di primo soccorso.

Massimiliano Severi non è nuovo a questo tipo azioni che hanno permesso di salvare delle vite. Nel 2012 l’agente di polizia di stato salvò due persone dalle fiamme, che si erano sviluppate all’interno di una palazzina di Riccione in via Manzoni. Il poliziotto era libero dal servizio e stava passeggiando con la famiglia, quando intorno all’ora di pranzo, notò le fiamme che dal garage si stavano propagando all’edificio, arrivando fino al secondo piano. Si arrampicò su di una tettoia in condizioni non facili a causa del braccio ingessato, senza preoccuparsi minimamente di rischiare a sua volta la propria vita. Per quell’eroico gesto nel 2014 è stato insignito del premio Luigi d’Andrea. Ancora prima, nel 2004, sventò uno scippo e inseguì in bici il malvivente con il figlioletto di un anno sul seggiolino. Anche in quel caso l’agente della Polstrada era libero dal servizio, e stava percorrendo la pista ciclabile quando vicino al bagno 120 notò la presenza di un tipo sospetto che di lì a poco mise a segno la malefatta.

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