Riccione: nel centrodestra Laura Galli in pole per la candidatura

Laura Galli in pole position per il ruolo di candidata sindaca, il posto da vice a Fratelli di Italia, e alla prima cittadina uscente Renata Tosi dovrebbe andare un assessorato di peso, come quello ai Lavori pubblici. È lo scenario che si sta delineando all’interno de centrodestra che sembra ormai a un passo dal raggiungere un accordo per presentarsi compatto alla corsa alle elezioni amministrative, sempre più vicine: la data più probabile sembra essere quella del 22 maggio prossimo. L’attuale assessore alla Famiglia, Laura Galli, potrebbe quindi essere il nome scelto dalla coalizione di centrodestra per sostituire la Tosi e dare continuità all’amministrazione uscente.

Da Coriano a Riccione, forse

Di certo Fratelli di Italia avrà un ruolo di peso nella prossima giunta. La sindaca di Coriano, Domenica Spinelli, lunedì era alla cena organizzata da FdI a Riccione, con un centinaio di tesserati. Lei stessa, contattata sulla sua possibile ruolo di vice, non si sbilancia: «Ai tavoli c’erano i vertici, è a loro che competono certe decisioni». Il vice commissario provinciale Filippo Zilli sembra però chiudere la porta su questa ipotesi: «Per ora ci sono confronti, abbiamo incontrato anche Renata Tosi. Non c’è al momento un nome, ma il partito c’è, è presente, forte sul territorio e ha voglia di dire la sua». Intanto il coordinatore regionale Michele Barcaiuolo precisa che «Fratelli d’Italia sarà più che protagonista della futura giunta di Governo, oltre che primo partito della coalizione di centro destra». Sul fronte della lista Noi Riccionesi, il coordinatore Fabrizio Pullè spiega invece che «il confronto potrebbe protrarsi anche per la prossima settimana, è una questione che si dibatterà tra tutte le forze, compresi Fratelli d’Italia, il candidato arriverà dall’ala civica, ma dovrà avere una buona esperienza in campo politico».

Lega e aperture

Dal canto suo, Elena Raffaelli assessore alla Sicurezza e deputata della Lega, vede il raggiungimento di un accordo sempre più vicino: «Eravamo in attesa di qualche apertura, credo che ci siano la chiarezza e la disponibilità di tutti per sedersi attorno al tavolo e uscire con un nome condiviso, proveniente dal civismo».

Chi schiaccia sull’acceleratore è poi il senatore Antonio Barboni di Forza Italia perché «gli uomini sono importanti, ma bisogna presentarsi alla città con le idee, soprattutto in questo periodo storico in cui bisogna saper cogliere le occasioni, rapportandosi ai prossimi dieci, venti anni». Capace, conosciuto e autorevole, queste devono essere le caratteristiche del candidato, continua Barboni, «che parta dalle esperienze passate e sia condiviso. Bisogna dare un giusto ruolo a tutti, civici e politici, ma capire che nella frammentazione si rischia di perdere. Bene le civiche, ma non dobbiamo correre il rischio di perdere l’area moderata, quando c’è un partito di centrodestra di area moderata forte, si vince».

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