Riccione: morto “Bango” Gambuti, storico ristoratore

È morto nella giornata di ieri Maurizio “Bango” Gambuti, storico ristoratore riccionese che aveva legato il suo nome al Casale, notissimo locale sulle collina a pochi passi dal Cocoricò. Un ristorante che Gambuti ha gestito per ben 43 anni, fino al settembre del 2021 insieme alla sorella Mariella, prima di passare la mano ad altri imprenditori.

Il Casale lo aveva aperto nel nel lontano 1978. Arrivava da Morciano dove gestiva la trattoria di famiglia, Dalla Nella, per poi passare all’albergo Risorgimento. Nel curriculum di Gambuti anche due discoteche: l’Astra Club a Casinina e il Garden a Tavoleto. Tantissimi i vip che nei tempi hanno frequentato il Casale da Fiorello fino ad arrivare a Dario Fo.

La scomparsa di Gambuti ha rapidamente fatto il giro della città: tanti i messaggi e i ricordi di chi lo ha conosciuto. «Maurizio è un vero campione d’accoglienza. D’innata simpatia e generosità, avendo come obiettivo principale la massima soddisfazione del cliente» lo elogiava gli organizzatori del Gran Premio Internazionale della Ristorazione a cui ha preso parte in diverse occasioni.

Il cordoglio del Comune

“La città di Riccione oggi piange un’istituzione della ristorazione e del turismo”.

La sindaca di Riccione Daniela Angelini si unisce al cordoglio per la scomparsa di Maurizio Gambuti: “Ci sono persone che semplicemente impegnandosi ogni giorno in quello che rappresenta la propria passione finiscono per lasciare un segno indelebile nella memoria della città. Bango, con il suo Casale, insieme alla sorella Mariella, è andato molto oltre, rappresentando un punto di riferimento certo per generazioni di riccionesi e turisti: un valore aggiunto del nostro sistema imprenditoriale. La città di Riccione, piangendone la scomparsa, lo saluta e abbraccia i suoi cari con sentimento di gratitudine”.

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