Riccione, morta Argentina Semprini, icona del turismo dell’Alba

Riccione piange Argentina Semprini, pioniera del turismo in zona Alba. Avrebbe compiuto 94 anni il prossimo mese Argentina Semprini ma il destino ha deciso diversamente.

L’hotel con il suo nome

Il suo nome, che il padre scelse perché era una neonata con «l’argento vivo addosso», è associato all’omonimo hotel, costruito tra il 1947 e il 1948, in viale Verdi all’angolo con viale Tasso, dal marito Silvano Mancini e dal suocero Domenico. Un salto nel buio «visto che avevano un’impresa edile e lavoravano per la Curia», accompagnato da una buona dose di lungimiranza. Racconta il figlio Sandro Mancini: «Mia madre ha gestito l’hotel, che contava una quarantina di camere, sino al 1999 per poi demolirlo nel 2000. Sulle sue ceneri altri imprenditori hanno edificato l’attuale Residence Tulipano». Una scelta dettata da più fattori come quella di dar via l’hotel “One” che sorgeva di fronte all’Argentina e che era stato acquistato anni dopo rispetto all’edificazione del primo hotel. Spiega Mancini: «Mia madre, già vedova, all’epoca aveva più di 70 anni e io lavoravo nel commercio a Milano. Era necessario voltare pagina, anche perché era lei che supervisionava ogni dettaglio, dalla cucina all’accoglienza della clientela».

Nel cuore della clientela

Donna vulcanica e intraprendente, Argentina, che era originaria di Coriano, già durante la seconda guerra mondiale lavorava come segretaria all’Hotel Kursaaal. Prosegue il figlio: «Fino a novant’anni era sempre in giro anche d’inverno, amava le lunghe camminate in compagnia delle mie figlie e d’estate l’appuntamento obbligato restava fare il bagno alle 7.30 del mattino. L’altra grande passione era la cucina: il nostro freezer traboccava sempre di pasta fresca tirata al mattarello». Un’azdora dal carattere solare. «Era benvoluta da tutti. D’inverno i miei genitori erano invitati dai clienti in tutta Europa, persino nei castelli della Germania. Non hanno mai smesso di telefonarci da ogni dove per avere sue notizie». Il matrimonio dell’imprenditrice era stato allietato da due figli, oltre a Sandro, Sonia (che purtroppo è venuta a mancare nel 2007 a 49 anni) e quattro nipoti. La recita del rosario si terrà stasera alle 20 nella chiesa Gesù Redentore all’Alba, le esequie funebri saranno officiate domani alle 15.30, sempre nello stesso luogo. Si unisce al cordoglio, stringendosi ai familiari, l’associazione Riccione Alba con il suo presidente Giorgio Fortunato che rimarca: «Argentina era un’albergatrice vecchio stampo che ha insegnato a tanti questo mestiere, è stata la prima a credere nella nostra zona creando una struttura di grande rilievo».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui