Riccione. Mense scolastiche, Gemos conquista mezzo milione di pasti

Una cooperativa di Faenza si è aggiudicata l’appalto per la mensa nelle scuole statali di Riccione. Per oltre 134mila pasti annuali previsti previsti per i prossimi 4 anni, quindi oltre mezzo milione in totale, con tanto di prodotti di pulizia ecolabel e un servizio web dedicato ai genitori, a fronte di un importo di circa 2.717.608 euro. Battarra: «Standard qualitativi sempre più alti, al via interventi sul servizio cucina nelle scuole comunali». Il servizio di refezione scolastica che si occupa di preparare e distribuire i pasti consumati dai piccoli nelle scuole primarie e dell’infanzia statali che ne abbiano bisogno, è stato affidato per la durata di 4 anni scolastici, dunque sino al 2025, a Gemos, società cooperativa di Faenza, con la possibilità di rinnovo di altre 4 annualità. A sedersi alla nuova mensa saranno i bimbi di 8 scuole, tra cui San Lorenzo, Fontanelle, Panoramica, Riccione Ovest, Marina Centro e Annika Brandi per quanto riguarda le primarie ed invece Savioli e Bertazzoni per gli asili. A presentare la domanda per il bando erano scese in campo 7 ditte – tra cui i colossi della Gemeaz (ditta uscente) e Dussmann – vagliate poi da una commissione comunale che alla fine ha decretato vincitrice la Gemos che fornirà il servizio per un importo di 2.717.608 euro, salvo gli oneri di sicurezza.

Ma cosa ha pesato di più sul piatto della bilancia? Le percentuali di valutazione fissate dall’apposita commissione valutavano all’80% l’offerta tecnica, vale a dire tutti gli step in cui si articola l’organizzazione del servizio, il versante considerato più significativo, mentre al restante 20% il costo del servizio. «I criteri di valutazione – si puntualizza dal Comune – sono stati specifici in modo da garantire la massima qualità del servizio: dalla tipologia di derrate alimentari, criteri di filiera corta o prodotti Igp, all’organizzazione del trasporto e del lavoro, dalla procedura di cottura degli alimenti, alla preparazione e reperimento delle derrate fino alla richiesta di prodotti di pulizia ecolabel e un servizio web dedicato ai genitori, per citare alcuni esempi». La previsione del numero dei pasti annuali richiesti dall’amministrazione, che dovrà essere precisata in relazione al reale numero di iscrizioni, è di circa 134mila pasti annuali.

«Stiamo lavorando su più fronti nel versante dell’offerta dei servizi educativi alle famiglie riccionesi. Da una parte – dichiara l’assessore ai Servizi educativi, Alessandra Battarra – a scadenza di servizio siamo andati a bando come previsto dalla legge e proceduto all’affidamento del servizio di refezione scolastica per le scuole statali del territorio comunale, primarie e dell’infanzia, dall’altro stiamo lavorando sulle scuole comunali con importanti interventi dal punto di vista del servizio di cucina in vista del nuovo anno scolastico». E sottolinea che ad essere prioritari sono «la qualità e l’offerta dei servizi nelle scuole, per questo continueremo a lavorare in modo che l’alto livello raggiunto sia garantito. Con grande attenzione e sicurezza – conclude – ci accingiamo ad avviare un nuovo anno per i nostri bambini».

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