Riccione. «Il marchio Cocoricò è del tribunale non si può usare»

«Il marchio Cocoricò non si può usare». Sono chiare le parole di avvertimento del curatore fallimentare che stoppa l’utilizzo del nome che è stato rilanciato con la notizia della riapertura della discoteca a Pasqua. «Cocoricò, insieme a Titilla e Memorabilia, sono marchi di proprietà del fallimento Gruppo Cocoricò, e sui quali è stata trascritta la relativa sentenza». In rete è un proliferare di eventi legati che utilizzano sia il nome che il noto logo. «Al momento questo è sbagliato in quanto chi utilizza il marchio non è il proprietario, ma è il tribunale. La riapertura della discoteca non può fare riferimento al nome Cocoricò». I marchi andranno all’asta nel giro di pochi giorni.
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