Riccione, le acque di balneazione promosse dall’Arpae

 E’ stato pubblicato da Arpae Emilia Romagna il bollettino n.10 dei campionamenti programmati sulle acque di balneazione che chiude la stagione estiva 2021. Riccione anche quest’anno totalizza 7 voti “eccellenti” e un “buono” a conferma dell’ottimo stato di salute del suo mare.

Un andamento eccellente registrato durante tutti i prelievi della stagione balneare. Come è noto i prelievi vengono effettuati in otto punti: Rio Asse, Foce Marano (50 metri a nord e 50 metri a sud dalla foce), Fogliano Marina, Porto canale (100 metri a Nord e 100 metri a Sud), Colonia Burgo e Rio Costa. I prelievi sono stati effettuati da personale Ausl e certificati da Arpae Regione Emilia Romagna il 19 maggio, il 1 e il 15 e il 30 giugno, il 13 e il 29 luglio, il 10 e il 27 agosto, il 7 e il 20 settembre. A seguito degli ottimi risultati ottenuti anche quest’anno il Comune di Riccione è in attesa di ottenere per la stagione 2022 una classificazione per tutte le acque di balneazione  “eccellente”.

“Un risultato notevole visto che solo nel 2018 le acque classificate eccellenti del litorale riccionese erano due. I risultati ottenuti – conferma l’Ufficio Ambiente del Comune di Riccione – sono il frutto del notevole sforzo di riqualificazione che ha interessato negli anni la linea di costa, compresi il Porto Canale e la Foce del Marano (quest’ultima classificata da Arpae regionale per tutta la stagione balneare BUONA). In particolare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla Foce del Marano sono consistiti nel tenere sempre ad un livello ottimale per lo scambio di acqua dolce e salata, l’accumulo di sabbia alla foce con interventi mirati in base all’andamento della marea marina e della portata del torrente. Tali operazioni favoriscono l’abbattimento della eventuale carica batterica anche immediatamente dopo abbondanti precipitazioni nell’entroterra che favoriscono la discesa di detriti. A questo si è aggiunta una programmazione puntuale delle pulitura degli argini, tesa alla salvaguardia della fauna e della flora locale e di una riqualificazione del tratto pedonale. A tutto ciò si è aggiunta una qualità superiore della sabbia sul litorale marino riccione che nel 2020 e nel 2021 ha visto il ritorno del Fratino con nidiate eccezionali. Se il fratino nidifica – come hanno specificato gli esperti del Nucleo Ambientale dei Carabinieri – significa che il livello degli agenti inquinanti è basso. In considerazione della grande attenzione che l’amministrazione di Riccione (Ufficio Ambiente) ha da sempre dedicato ai luoghi naturali della città, Il Comune di Riccione ha deciso di citare Legambiente, per tutelare l’immagine di Riccione e salvaguardare i suoi cittadini e turisti da informazioni ingiustamente allarmistiche soprattutto in presenza di dati e Enti certificatori  pubblici (Arpae – regione Emilia Romagna) che attestano risultati completamente opposti. Senza entrare nel merito della valenza scientifica, tutta da dimostrare e periziare, il Comune di Riccione ritiene che comunicazioni allarmistiche di risonanza mediatica nazionale e internazionale divulgate in concomitanza di date fondamentali per la stagione estiva come i giorni intorno Ferragosto comportino un danno quantificabile e dimostrabile per la città di Riccione che merita di essere difesa in tutte le sedi più opportune”. 

“Vorrei ringraziare tutto il personale dell’Ufficio Ambiente che insieme agli operatori del turismo, soprattutto balneare, si sono resi disponibili e hanno fatto un ottimo lavoro di sinergia pubblico privato – ha detto l’assessore all’Ambiente, Lea Ermeti -. Uno sforzo condiviso teso a mettere l’attenzione su punti fondamentali per la nostra balneazione che grazie alle opere fatte hanno portato ad una qualificazione che ci inorgoglisce in termini ambientali e di salute pubblica”.

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