Riccione. Laghetto al parco della Resistenza: trovata la soluzione

RICCIONE. Una geomembrana ad alta tecnologica assicurerà al laghetto del parco della Resistenza, il giusto livello di acqua in ogni periodo dell’anno.

Iniziano questa settimana, a cura della Geat, i lavori di manutenzione per riqualificare la struttura su cui sorge il laghetto, sia nella parte a monte che quella a valle. La geomembrana permetterà di eliminare le dispersioni d’acqua dal laghetto al terreno circostante. La penuria di acqua è infatti dovuta a un impoverimento della falda acquifera che alimenta i 4 pozzi a una profondità di 12 metri. Quindi nel lago vi è stato un progressivo impoverimento di acqua che con le geomembrana dovrebbe trovare una soluzione permanente. 

“Questo intervento al laghetto del parco della Resistenza è molto atteso dalla cittadinanza e porrà fine ad un problema annoso soprattutto durante i mesi estivi – ha detto l’assessora ai Lavori pubblici e ambiente, Lea Ermeti -. Con uno studio approfondito effettuato da geologi incaricati dal settore si è capito che tra la falda, i fondo e i pozzi c’era una dispersione che nei mesi estivi rendeva più evidente l’evaporazione. Con questo lavoro certificato per durare si sono risolti molti problemi analoghi in altri siti con laghetti naturali o artificiali” 

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