Riccione, la sindaca: “Sette alberi al parco per ricordare i nostri cari amici del Centro 21”

Sette nuovi alberi nel Parco Limentani saranno piantati a ricordo dei sette membri del Centro 21 scomparsi venerdì scorso. Lo ha annunciato la sindaca di Riccione Daniela Angelini al termine della messa nel suo discorso che riportiamo integralmente.

Ci sono eventi che segnano in maniera indelebile una comunità. Il 7 ottobre del 2022 resterà per sempre nella nostra memoria cittadina. Sarà un ricordo di dolore estremo, personale e collettivo, tra i momenti più laceranti della nostra storia recente. Ma, ne sono sicura, il 7 ottobre del 2022 sarà archiviato nella memoria di Riccione come un momento di grande resilienza per la nostra comunità, che sin da subito ha saputo stringersi per intero attorno ai parenti delle vittime.

Maria, Alfredo, Francesca, Rossella, Valentina, Romina e Massimo ci hanno insegnato, ce lo stanno insegnando ora e ce lo insegneranno in futuro, a essere migliori. Ognuno a proprio modo, sono stati l’esempio vivente di cosa significhi realizzarsi attraverso la condivisione, l’esserci per l’altro, nutrendosi di quella gioia e quell’amore che consentono di superare ogni difficoltà e sofferenza. La nostra città vi deve tantissimo: grazie!

Lo stesso esempio ce lo stanno dando ora i loro congiunti. Pur travolti da una tragedia che ha portato loro via ciò che avevano di più prezioso al mondo, hanno reagito da grande famiglia, unendosi, cercando di farsi forza l’uno con l’altro. Riccione, non serve che ve lo dica, non vi abbandona. Anzi, Riccione continuerà ad avere bisogno di voi.

Abbiamo perso il nostro ex sindaco Massimo Pironi, un caro amico, che ha donato la sua vita alla propria città, alla propria provincia e alla propria regione. Ha regalato la sua vita agli altri, contagiando migliaia di persone con la sua passione e gettando tantissimi semi durante la sua lunga carriera politica. Il più pregiato lo ha tenuto per la sua Riccione, facendo sbocciare, prima come sindaco e poi come volontario, insieme a un gruppo di persone straordinarie, il Centro 21, una struttura di eccellenza per il supporto, l’integrazione e l’autonomia dei ragazzi con la Sindrome di Down.

Oggi piangiamo Romina, una ragazza fantastica, generosa, solare e una grande professionista. Ci mancheranno tremendamente il sorriso dolce di Maria; Francesca che quando andavo a prendere il caffè mi riempiva di attenzioni, Alfredo e la sua Rosellina, come amava chiamarla, innamoratissimi con il cuore immenso e poi Valentina, dai modi così gentili. Cinque angeli che ogni giorno, semplicemente danzando, cantando, recitando, lavorando con grande impegno nei locali della nostra città hanno saputo renderci migliori.

Nei prossimi giorni pianteremo sette alberi in ricordo dei nostri sette cari nel parco di via Limentani, a fianco della sede del Centro 21. Anche simbolicamente, oltre che attraverso il loro splendido esempio, continueranno a vivere con noi. Sono certa che il loro polline, trasportato dal vento, continuerà a contaminare la nostra comunità.

A nome della città di Riccione ringrazio davvero di cuore tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute oggi. Ringrazio il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza, che oggi non è potuto essere presente ma che ci ha rivolto un meraviglioso messaggio di cordoglio e vicinanza. Tantissimi rappresentanti delle associazioni, enti, organizzazioni di volontariato religiose e laiche avrebbero voluto dedicare un pensiero ai nostri magnifici sette in questo momento: comprensibilmente, per motivi di tempo, oggi non è possibile. Vi ringrazio a nome di tutti loro. Grazie infine a tutti coloro che in questi giorni hanno impiegato ogni energia per l’organizzazione di questo funerale”.

L’ex sindaco di Rimini Gnassi: “Alla Camera dei deputati pensando a Massimo”

Così Andrea Gnassi, ex sindaco di Rimini e oggi deputato, inizia il suo cammino da parlamentare. Ieri, ricorda, “sono stato a fianco delle sette vittime, a fianco di Massimo col quale ho condiviso impegno e lavoro, un pezzo di cammino in politica e nelle istituzioni. Massimo (Pironi, ex sindaco di Riccione, ndr) era una persona buona che viveva per e negli altri, ed agli altri dava sempre una mano, un sostegno, un’opportunità. Anche nel pieno di questa tragedia, lo penso fino alla fine della sua vita in mezzo al bene. Massimo e le operatrici, i ragazzi e le ragazze del Centro21 erano insieme, nel bene. Fino all’ultimo”.

Oggi, dall’aula della Camera “maestosa, dove si è fatta la Repubblica e da cui l’Italia si aspetta tenuta, prospettiva e azioni concrete, c’è per me il pensiero di quel dolore. E allora oggi ancor di più, in un giorno che per la nostra comunità non è di proclami ma di raccoglimento, sento il senso del rigore nel tradurre la responsabilità affidataci in progetti, opere, possibilità per gli italiani, per la nostra amata terra di Romagna. Sento ancor di più- scrive Gnassi su Facebook- il senso vero a cui chiama la politica: quello di tenere insieme un Paese pensando soprattutto a chi ha più bisogno di altri”. E conclude così: “Qui alla Camera porto con me il lavoro, la fatica e la passione di tanti anni di attività sul territorio. Non so che risultati si potranno ottenere, ma lavorerò con passione e tenacia, onore e disciplina. Questo sì”.

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