Riccione, la morte del dottor Manzo: Croce Rossa in lutto

«È una giornata di grande lutto per la Croce Rossa Italiana in particolare per il comitato di Riccione. Si è spento, all’età di 72 anni il dottor Leonardo Manzo. Un amico, un collega, un medico, un uomo dal cuore grande e sempre pronto ad aiutare il prossimo, un esempio da seguire per tutti quanti. Lascerà un grande vuoto nella famiglia del volontariato. Ci stringiamo alla sua famiglia in questo momento di grande dolore». Con queste parole i volontari della Cri riccionese hanno voluto “salutare” il medico amato da tutti. Laureato in medicina e chirurgia all’Università di Bologna, Manzo era specializzato in chirurgia toracica, d’urgenza e pronto soccorso, e anche in chirurgia vascolare.

Dal 1978 è stato assistente al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini. Successivamente assistente e poi dirigente di Primo livello alla chirurgia generale, prima di diventare dirigente di Primo livello dell’Unità operativa di chirurgia vascolare sempre dell’Infermi di Rimini. Ha svolto anche attività di docente in Chirurgia vascolare alla scuola per tecnici di Radiologia dell’Università degli Studi di Bologna, sede di Rimini. Dal 2012 aveva abbracciato la libera professione.

Per anni colonna della Croce rossa era fratello gemello di Antonio Manzo, anch’egli medico e per oltre 35 anni presidente della Cri riccionese. Il dottor Leonardo viveva ormai da anni a Rimini ma aveva mantenuto un legame fortissimo con la comunità riccionese dove era davvero molto conosciuto. Non appena appresa la notizia via social network, la città ha subito riempito la famiglia con centinaia di messaggi di condoglianze in pochissime ore. In testa quello della sindaca Renata Tosi, ma anche quello dell’ex sindaco Daniele Imola. Per tutti un pensiero condiviso: «Se ne va un grande uomo e uno straordinario medico. La sua scomparsa rappresenta un dispiacere grande».

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