Riccione, la cucina del nido Rodari sforna 190 pasti al giorno

Sopralluogo questa mattina dell’assessore ai Servizi Educativi Alessandra Battarra alla nuova cucina del nido Rodari. Gestita direttamente dal Comune ed entrata in funzione il 10 gennaio, la cucina funziona a pieno regime sfornando 190 pasti giornalieri per i bimbi del Rodari, per la scuola dell’infanzia Floreale collocata a pochi metri di distanza in viale Bergamo, quartiere San Lorenzo, e per il nido Spontricciolo. La situazione scolastica dopo le assenze delle scorse settimane, causa Covid, è tornata ormai alla normalità per cui il numero di bambini presenti nelle sezioni corrisponde al numero di iscritti, a parte le fisiologiche assenze stagionali che nulla hanno a che fare con la situazione sanitaria. Ad oggi tra nido e infanzia la cucina Rodari, attrezzata con apparecchi di ultima generazione, ha confezionato 4900 pasti. “Pasti di qualità con materie prime eccellenti vengono preparati ogni giorno dai cuochi della cucina a completamento del servizio di mensa interna rivolto a tutte le scuole comunali. Sono molto contenta – dichiara l’assessore ai Servizi Educativi, Alessandra Battarra – di questo ulteriore tassello aggiunto ai servizi educativi della città e fortemente voluto dall’amministrazione a vantaggio delle famiglie. A questo si aggiunge l’altra novità, sul versante alimentazione, costituita a partire dall’anno scolastico 2021-2022, del nuovo appalto alla ditta Gemos per la preparazione dei pasti con ingredienti 100% italiani rivolti agli alunni delle scuole statali d’infanzia e primarie di RiccioneIl Comitato Mensa, formato daigenitori che possono testare e assaggiare i piatti, ha espresso un ottimo gradimento a riprova della validità del servizio che da quest’anno consente, peraltro, al bimbo di portare a casa pane e frutta non consumata a scuola con la doggy bag. Un modo per educare fin da piccoli alla consapevolezza di non sprecare il buon cibo. Nell’ottica della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente la consegna dei pasti avviene inoltre con furgoni completamente elettrici e ogni turno di mensa ha la sua consegna pochi minuti prima della somministrazione. Monitoraggi regolari vengono effettuati dal personale dei Servizi Educativi per il buon funzionamento del servizio”. 

La visita dell’assessore Battarra alla cucina del Rodari si è quindi estesa alla cucina centralizzata della Gemos alla primaria San Lorenzo dove sono gestiti i pasti complessivi dei due istituti comprensivi ad esclusione della Annika Brandi che dispone di una propria cucina, sempre gestita Gemos. Da 27 settembre ad oggi la cucina centralizzata Gemos ha preparato per i 1251 iscritti alle mense delle scuole primarie e gli 80delle due statali dell’infanzia, 53502 pasti suddivisi per le scuole Annika Brandi, Fontanelle, San Lorenzo, Marina Centro, Panoramica, Riccione Ovest, Infanzia Savioli e Infanzia Bertazzoni.

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