Riccione, il sindaco Tosi: “Se la Regione ha intenzione di aumentare le imposte sul reddito, noi non ci stiamo”

“Se la Regione ha intenzione di aumentare le imposte sul reddito, Riccione non ci sta”.

Lo ha dichiarato il sindaco di Riccione, Renata Tosi. “Il Governo nel Ddl delega stabilisce che l’addizionale Irpef comunale e regionale venga sostituita da una sovraimposta (che le regioni possono aumentare o diminuire entro certi limiti) – spiega -. A Riccione l’Irpef comunale è zero dal 2017. E’ stato uno dei primi provvedimenti presi in materia fiscale dalla nostra amministrazione, cioè non abbiamo mai applicato sui redditi delle persone fisiche una percentuale che vada a rimpinguare le casse comunali. Va da sé che ci preoccupa e molto la possibilità che possa essere aumentata a discrezione dalla Regione Emilia Romagna. Questa Amministrazione ha sempre fatto del taglio delle tasse e del mantenimento dei servizi ai cittadini un vanto e una sicurezza.  Francamente ci preoccupa la propensione del Pd invece a fare l’esatto contrario. Non solo, all’orizzonte ci sono molti altri balzelli che noi come Amministrazione pensiamo debbano essere tenuti sotto controllo. Cosa riserverà la riforma del catasto? Un tema non da poco per la nostra città che vanta un alto tasso di case di proprietà e oltre 6 mila seconde case in maggioranza di emiliano romagnoli. Un’impostazione che non ci convince perché da un lato prevede benefici fiscali e dall’altro prepara l’aumento delle imposte. Il tema oggi è sostenere l’economia senza paventare aumenti di imposte, ma liberando risorse semmai con una buona politica di contenimento delle spese inutili, con il contrasto all’evasione fiscale e con la vendita di beni non indispensabili. Soprattutto questi molto spesso restano in mano al pubblica più per desiderio di gestione politica che di performace economica. I cosiddetti “tesoretti” devono servire per garantire servizi alla comunità, per diminuire le tasse e fare investimenti. A Riccione abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili, per garantire nuove strade asfaltate, nuove scuole, riqualificare i quartieri, cancellare le imposte alle fasce più deboli come nel caso del fondo Tari o il fondo affitti, e abbiamo rinunciato all’addizionale Irpef. Per tutti i cittadini e per le aziende sulla raccolta rifiuti non abbiamo applicato un addizionale comunale se non quella che ci ha imposto la Provincia di Rimini. Un’amministrazione oculata che ha permesso di mantenere in ottimo stato anche i Bilanci comunali. La Regione credo quindi che quando valuterà questa sovraimposta, che già nel nome fa rabbrividire, tenga ben presente i Comuni virtuosi e non vada ad intaccare quelli che per noi sono diritti acquisiti dei riccionesi”. 

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