Riccione. Denunciate dai carabinieri sette persone, tre per furto

Nel weekend appena concluso, nell’ambito dei controlli straordinari finalizzati al contrasto delle baby gang e dei fenomeni di microcriminalità connessi, i Carabinieri della Compagnia di Riccione con il supporto del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Rimini, nonché dei colleghi del 5° Reggimento “Emilia Romagna” e del 4° Battaglione. “Veneto” hanno indagato a piede libero sette persone. Denunciato per furto aggravato un cittadino straniero maggiorenne, residente nel riminese, poiché ritenuto presunto responsabile del furto con strappo di una collana consumata a Riccione nella notte tra il 9 e il 10 luglio, sul lungomare Costituzione, in danno di un giovane turista modenese. Sebbene l’autore sia stato riconosciuto dalla vittima, la refurtiva non è stata rinvenuta.

Un maggiorenne italiano senza fissa dimora è stato bloccato dai carabinieri del presidio di viale Ceccarini all’interno del magazzino di un negozio di abbigliamento mentre cercava di impossessarsi di un portafoglio contenente 20 euro. Un altro senza tetto italiano è stato fermato perché trovato con capi d’abbigliamento per un valore di 400 euro scomparsi da un negozio dello stesso viale. Denunciati anche due maggiorenni stranieri inottemperanti al provvedimento di allontanamento dal Comune di Riccione, emesso a loro carico a seguito di alcuni fatti di reato commessi la scorsa estate nella “Perla”. La stazione Cc di Riccione ha avanzato alla Questura di Rimini ben 6 proposte di foglio di via obbligatorio nei confronti di neo maggiorenni, per lo più di origine straniera, controllati perché stavano creando problemi di ordine pubblico. Denunciati per guida in stato di ebrezza anche due automobilisti cui è stata ritirata immediatamente la patente.

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