Il Consiglio comunale di Riccione ha approvato ieri sera a maggioranza (15 voti favorevoli), il Piano triennale dei lavori pubblici 2021-2023 compreso l’elenco dei lavori annuali e Bilancio di previsione finanziaria 2021-2023. 

“Ringrazio il settore Lavori Pubblici, Demanio, Ambiente, Gare Pubbliche e Settore Finanziario – ha detto a conclusione del dibattito il sindaco Renata Tosi -. Questa struttura amministrativa ben rodata, lavora con sintonia e la si vede anche dalla gran mole della progettualità che portiamo a casa, lo dimostrano così il grande numero di cantieri aperti in città. Ringrazio anche la maggioranza abbiamo fatto un lavoro sul triennale e sul bilancio encomiabile, fatto con nuovi strumenti”. Il sindaco si è poi soffermata sulla “coerenza” con la quale l’amministrazione ha portato avanti quei progetti già individuati in campagna elettorale. “Questo non è un concetto da poco – ha detto – perché se vogliamo restituire alla politica la sua forza dobbiamo dimostrare il rispetto di questo concetto. La coerenza è sacrosanta. Gli obiettivi del programma di legislatura li stiamo portando avanti tutti e per tutta la città, senza tralasciare alcun quartiere di Riccione. Per noi la città è tutta e lo si vede nel Triennale. Tutti gli operatori e i cittadini avranno lo spazio per discutere con noi di tutti i progetti per Riccione a cominciare da uno dei progetti più importanti da discutere insieme in città perché per troppi anni è rimasto un buco nero: il porto”. Il sindaco poi ha ribadito che il masterplan del porto è stato visto da tutti i consiglieri di maggioranza e a breve verrà presentato anche agli stakeholders, alle categorie e ai cittadini. “Per il porto i lavori inizieranno già nel 2021”, ha quindi specificato il sindaco. “Riccione è una città che guarda avanti con la schiena dritta e determinata che riesce oggi più che mai ad attrarre importanti investimenti privati”.

I maggiori lavori presenti nel piano triennale sono stati presentati al consiglio dall’assessore Lavori Pubblici, Lea Ermeti. A iniziare dalla nuova arteria viaria  in viale  XIX ottobre, i tanti quartieri che si vanno a riqualificare Spontricciolo, viale Bologna, Riccione 2 Fontanelle e viale San Martino. Riqualificazione del fronte mare con il lungomare Goethe nello stralcio del Marano, viale Tasso, ma anche il prolungamento del sottopasso Ceccarini che congiunge Riccione Paese a viale Ceccarini. “Il 2021 sarà anche l’anno del masterplan del distretto Ceccarini già affidato all’architetto Boeri, il progetto dell’ex colonia Reggiana che diventerà un centro per gli sport nautici, l’ex Mattatoio su cui c’è un bellissimo progetto per sostegno alla disabilità e alle famiglie, si è sbloccata dopo anni la procedura per la nuova caserma dei carabinieri”.  E poi il Nuovo Spazio Tondelli che darà alla città quello che è stato definito “un gioiellino” per le arti sceniche, il nuovo Museo della città e quindi il porto che finalmente dopo tantissimi anni riqualifica la porta d’accesso da e verso il mare della Perla Verde. “Ma ci sono anche innumerevoli interventi di manutenzione straordinaria come le asfaltature delle strade, le rotonde, tra cui quella importante di viale Da Verazzano – ha detto l’assessore Ermeti – le sedi del Buon vicinato. L’edilizia scolastica con palestre nuove e adatte ai maggiori sport è diventata un fiore all’occhiello della nostra città, per gli investimenti fatti e le riqualificazioni portate avanti”. 

Per quanto riguarda il Bilancio, nota importante è l’approvazione senza riserve incassata dal Comune di Riccione dai revisori dei conti. Come sottolineato dall’assessore al Bilancio, Luigi Santi. “Le poste di entrate che abbiamo inserito a Bilancio – ha detto – per i revisori dei conti sono congrue. Questo non è una cosa scontata anzi, avere i conti in ordine è un’eccellenza e una peculiarità per Riccione che dobbiamo tenerci stretta”. Sul fronte degli investimenti, l’assessore Santi ha ricordato quelli importanti fatti negli anni per il sociale “su cui da un anno all’altro abbiamo investito un milione di euro in più per alcuni servizi. E lo faremo anche nei prossimi anni. Non abbiamo fatto mancare il sostegno alle fragilità, come alle politiche abitative, il sostegno ai minori, ai fondi affitti, i buoni spesa che già nel 2020 abbiamo integrato con fondi comunali perché quello che arriva da Stato e altri Enti non bastano. Lo faremo anche nel 2021 per dare risposte alle necessità dei cittadini. Nel contempo la riduzione delle imposte la portiamo avanti da anni. Ad esempio a Riccione non si paga l’addizionale Irpef ed è l’unico comune della provincia, anni di riduzione della Tari del 12,1% nel 2020 e nessun aumento nel 2021”.   

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