Riccione. Il camping: niente razzismo, non voleva pagare. Ma lui nega

RICCIONE. Nega che possa essersi trattato di un episodio di razzismo
Adriano D’Andrea Ricchi, l’amministratore delegato di Riccione Gest, società di gestione del camping riccionese accusato da un ragazzo italiano ma origini dello Sri Lanka di non essere stato fatto entrare perché nero. Secondo D’Andrea Ricchi “i fatti non corrispondono al vero”. La tesi dell’amministratore delegato è che il ragazzo, che doveva entrare per fare visita a un’amica già alloggiata nel campeggio, Guendalina Bocellari , si sarebbe rifiutato di farsi registrare e di pagare la quota di 10 euro.

“Nel negare l’accesso al campeggio a Iren Perera, in visita ad amici, non c’è stato nessun intento razzista. Perera ha rifiutato di effettuare regolare registrazione e di pagare la quota di 10 euro prevista dal regolamento del camping per l’ingresso giornaliero.  Il rispetto delle regole quali registrazione e conseguenti controlli sono uguali per tutti indistintamente. Gli addetti alla reception hanno agito correttamente nel rispetto delle norme: nessun commento razzista è stato pronunciato dal personale del campeggio”.

Contattata nuovamente dal Corriere Romagna, Guendalina Bocellari, la ragazza milanese che ieri ha denunciato l’episodio di razzismo e che era alla reception del campeggio insieme a Iren Perera, ha confermato la versione iniziale, ovvero che “non è stato fatto entrare perché nero” e che sarebbe stato allontanato con “parole sgarbate” ed “epiteti razzisti”. Anche perché, come aveva assicurato da subito, Perera ha mostrato più volte la carta di identità per la registrazione – assicura la ragazza – e si è detto pronto a pagare i dieci euro per l’ingresso giornaliero. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri.

Commenti

  1. La versione data dalla proprietà mi sembra molto più credibile.. altro che razzismo! Ci hanno provato ma gli è andata male

  2. Hanno provato a fare cosa? Se guardi il profilo Facebook e Instagram di questi ragazzi vedresti che hanno girato il mondo. Secondo te hanno problemi a pagare 10€? È più facile credere all versione della proprietà perché lui è di colore ed è più semplice pensare che si è rifiutato di pagare?

  3. Ciao Manuel, mai detto né pensato che, perché di colore, non possa permettersi di pagare.. per il resto non ti limitare ai profili social dove ognuno di noi pubblica ciò che vuole.. basta anche una semplice ricerca su google e vengono fuori notizie sempre interessanti

  4. Rispondo a Manuel. SI, ho visto il profilo Facebook del ragazzo, e uno che nel nome aggiunge l’epiteto “the pope of dope” non mi sembra un soggetto credibile.

  5. Noi romagnoli non siamo razzisti accogliamo da anni tutti ! Il campig fà entrare chi paga punto !
    Altre storie sono frottole !

  6. Non capisco perché il gestore dovrebbe rinunciare ad incassare denaro. 10 ospiti al giorno uguale 70 euro.. Immagino la scena: il signore in questione sostenendo di fermarsi solo per pranzo non ritiene giusto di pagare dovendosi fermare solo due ore (gratuite) ritendole sufficienti. Quindi il personale della reception;muniti di cronometro scattate le due ore avrebbero dovuto andare in cerca Dell ospite in questione invitandolo ad uscire oppure saldare l ingresso. Ma quando mai sono al dolce 5 minuti ed arrivo!!!!!

  7. Io sono venuta due anni fa a visitare ad un’amica e solo mi hanno fatto registrare ma senza pagare 10 euro. Mi sembra strano che si deva pagare… comunque credo che i ragazzi hanno ragione, non sono molto cordiali quelli che lavorano li …

  8. A questo punto chiunque di colore venga sorpreso a non pagare può inventarsi una frase razzista. Non lo dico per razzismo e neanche sia il caso di questi 2 ragazzi,per giudicare bisognava essere lì.

    • chiunque bianco può dire che un nero vuole fare il furbo: mi pare che sia nella sua logica anche questa affermazione.

  9. Cara Giulia, hai sbagliato profilo. Sul profilo vero e attivo di fb del ragazzo non c’è scritto nulla di quello che dici tu. Soliti pregiudizi. Sono appena arrivati dal Messico, l’anno scorso Cuba e Florida, Dubai, Qatar, Cina, Bahamas, Kenya. Queste sono le foto che si vedono sui veri profili. Dubito fortemente che avessero problemi a pagare 10€. Potevano inventarsela meglio la scusa.

  10. così tanto per capire …
    seguiamo la versione dell’amministratore: il ragazzo non vuole pagare e neanche registrarsi , ok ,
    quindi è una cosa normale che lui e la ragazza , che sono in torto , vadano a denunciare ( o meglio ad AUTOdenunciarsi visti i fatti) il trattamento subito …
    Troppo forte !!!
    Credere alla versione della proprietà è uno sberleffo alla nostra intelligenza.
    la cosa più preoccupante , però , è che alcuni , senza conoscere i fatti , danno subito torto all’uomo di colore …

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