Riccione. Angeli Custodi, don Stefano Battarra in pole position

Dopo due mesi e mezzo dalla scomparsa di don Giorgio Dell’Ospedale, la parrocchia dei Santi Angeli Custodi potrebbe accogliere molto presto la sua nuova guida spirituale. Nei giorni scorsi, infatti, i parenti del don hanno portato via i suoi ultimi effetti personali e questo fa pensare che il vescovo Francesco Lambiasi, abbia trovato la persona giusta a cui affidare una comunità che ancora non si è del tutto ripresa dalla terribile notizia arrivata nel tardo pomeriggio del 31 ottobre scorso.
La scomparsa
Settantotto anni, don Giorgio è scomparso a causa del Covid, contratto, molto probabilmente, durante la festa parrocchiale di settembre. Le sue condizioni avevano fatto propendere fin da subito per un suo ricovero nel reparto Infettivi dell’ospedale Infermi di Rimini. La situazione, però, precipitò dopo pochi giorni, tanto da costringere i sanitari a trasferirlo, il 6 ottobre, in Terapia Intensiva dove fu intubato. Per oltre tre settimane i medici hanno cercato di salvarlo, ma i suoi polmoni, uno in particolare, erano stati ormai compromessi. A complicare un quadro clinico già disperato ci si era messa anche un’infezione batterica. Poi, il 31 ottobre, il ritorno alla Casa del Padre, primo sacerdote della Diocesi di Rimini a morire a causa del Covid-19.
Il suo successore
Subito dopo il suo funerale, celebrato il 3 novembre allo stadio di calcio di Riccione, i parrocchiani hanno iniziato a chiedersi chi sarebbe potuto essere il suo successore. In un primo momento, il candidato più forte, sembrava poter essere don Roberto Damiano Battaglia, attualmente sacerdote nella parrocchia di San Girolamo, a Marina Centro di Rimini. Cinquantacinque anni da compiere, riccionese, assistente diocesano di Comunione e Liberazione, carismatico e uomo di polso proprio come don Giorgio, don Battaglia, però, ha visto la sua candidatura affievolirsi giorno dopo giorno. A oggi, la cerchia dei possibili successori, sembra essersi ristretta intorno a tre nomi: quello di don Alessio Alasia, quello di don Massimiliano Cucchi e quello, a sorpresa, di don Stefano Battarra, attualmente con don Alessio a San Martino, sempre a Riccione. Proprio su quest’ultimo potrebbe cadere la scelta del vescovo Lambiasi. Consacrato sacerdote domenica 27 settembre 2015 insieme a don Andrea Scognamiglio e a don Simone Franchin, don Stefano, che quest’anno compirà 40 anni, è cresciuto nella parrocchia della Colonnella. La sua nomina potrebbe andare a rafforzare così anche il grande lavoro pastorale portato avanti in questi anni dai sacerdoti riccionesi.

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