Riccione, al via gli “Incontri del Mediterraneo”

Questa sera (martedì 30 novembre) alle 20.30 alla Nuova Sala Africa di Riccione (via Gramsci, 39) si svolgerà il primo di quattro appuntamenti degli Incontri del Mediterraneo, per parlare di migrazioni, politica internazionale, ambiente e tutto quello che ruota attorno al Mare Nostrum. Il 17 dicembre del 2010, il tunisino Mohamed Bouazizi, si diede fuoco in seguito ai maltrattamenti subiti da parte della polizia. In pochi giorni, all’inizio del 2011, la protesta si diffuse in tutto il Maghreb e in gran parte del mondo arabo. La primavera araba: così chiamò le proteste il politologo Marc Lynch il 6 gennaio del 2011 all’indomani dello scoppio delle rivolte che portarono alle dimissioni dei primi ministri in Tunisia, Egitto, Libia e Yemen. Furono settimane e mesi che portarono profonda instabilità politica in tutti i paesi coinvolti. Qual è l’eredità di quella stagione a più di 10 anni dagli episodi che l’hanno innescata? Il tema sarà al centro dei primi due appuntamenti degli Incontri del Mediterraneo. Si comincia questa sera per parlare dei conflitti, delle migrazioni e della ricerca dei nuovi equilibri dieci anni dopo le proteste e le agitazioni. La serata sarà anche l’occasione per concentrarsi sull’Egitto, uno dei paesi più importanti dell’area mediterranea, legato a doppio filo con l’Italia per le vicende di Patrick Zaky e di Giulio Regeni (e la sagoma di Patrick Zaky sarà presente su alcune poltroncine della sala, per ribadire la richiesta di libertà per lo studente dell’Università di Bologna incarcerato in una prigione del Cairo dal 7 febbraio 2020). Ospiti della tavola rotonda saranno Laura Cappon, giornalista, collaboratrice di diverse testate e del programma “1/2 ora”, in Egitto durante la deposizione di Mohammed Morsi, Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista freelance e documentarista, e, in collegamento, Paola Caridi, scrittrice e giornalista, da più di vent’anni esperta di Medio Oriente e Nord Africa. Modera la serata Danilo De Biasio, giornalista e Direttore del Festival dei Diritti Umani.

Il secondo appuntamento è previsto per venerdì 17 dicembre con la presentazione dell’inchiesta “La via del ritorno”, finalista della decima edizione del Premio Roberto Morrione. Gli ultimi due appuntamenti si svolgeranno nei primi mesi del 2022 (anno del ventennale degli Incontri) quando torneranno anche i momenti con le scuole superiori. Ingresso libero.

www.incontridelmediterraneo.it

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