Riccione, “8 dicembre: arrivi inferiori alle attese”

Festa dell’Immacolata, il Covid non spegne la voglia di partire ma la montagna raffredda le prenotazioni. A spiegarlo il presidente Aia, Bruno Bianchini, che parla di «una piccola pausa da ritagliarsi, assieme ai propri cari». Tuttavia osserva: «Il weekend alle porte si preannuncia comunque inferiore alle attese». Secondo diversi colleghi, fa notare, «a giocare una grande concorrenza sarebbero state le località montane, perché in tanti sentivano la nostalgia di una vacanza sugli sci. Ed è un’opinione che onestamente mi sento di condividere». Le prenotazioni? «Non sono state a lunga gittata – rileva – anche per le incertezze delle nuove norme sul green pass. La gente aveva voglia di preparare le valige, sì, ma prima di esporsi ha preferito aspettare». Ed a chiusura del cerchio Bianchini afferma: «Di bello c’è un confermato interesse per i viaggi ed in particolare i viaggi in Italia. Continua quindi il trend registrato anche la scorsa estate». Ma al riguardo non crede, almeno stando ad una sua «sensazione epidermica, che il fattore determinante nelle scelte sia da attribuire all’andamento pandemico, anche se – riconosce – le situazioni problematiche, in cui al momento versano altri Stati, hanno senz’altro favorito le mete made in Italy».

Nella Perla verde le presenze si concentreranno comunque soprattutto nel weekend, all’insegna del turismo di prossimità. «Chi si metterà in viaggio arriverà soprattutto nel fine settimana – puntualizza Rita Leardini, vicepresidente Aia Riccione – e non tanto nella giornata dell’8 dicembre». In effetti, «fatta eccezione per Milano, dove (oggi, ndr) si festeggia peraltro il Patrono cittadino, Sant’Ambrogio, non sono stati attivati dei gran ponti, dal momento che la festa dell’Immacolata quest’anno cade di mercoledì», osserva. Ad aver prenotato anche con un certo anticipo sono «soprattutto le famiglie attirate anche dagli eventi organizzati dalla Federazione motociclistica italiana, presso il Palazzo dei Congressi». Fermo restando, aggiunge, che il Villaggio di Natale, con le tradizionali casette e la pista di ghiaccio ed in generale i preparativi del “Riccione Christmas star” «calamitano l’interesse di un turismo anche di prossimità, non solo proveniente dall’immediato entroterra, ma anche e soprattutto da città emiliane, come Parma, Piacenza e Modena». Una piccola boccata d’ossigeno, dopo tanti disagi legati alla pandemia.

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