“Ribaltamarea” spiega le vele con Foer, Allevi e Mercadini

Sulle vibrazioni della musica si sorride con più buonumore. Così la premessa per lanciare Ribaltamarea, la rassegna ammiraglia dell’estate di Cesenatico 2022. Salpa con un monologo intriso di vis affabulatoria per spingersi al largo con spettacoli di musica e cabaret. L’estate segna una ripartenza a vele spiegate negli spazi storici di Cesenatico e, per l’arena di largo Cappuccini, anche con la capienza completa di 700 posti.

Ribalta si apre domenica 3 luglio con il concittadino Roberto Mercadini e il suo monologo “L’arte di essere nuovi”; un testo in cui, attraverso il Rinascimento, mette in risalto le ragioni di artisti dell’epoca riconosciuti oggi di massimo valore artistico, contrapposti ad altri nomi di allora invece scomparsi.

Serata clou giovedì 14 luglio con la signora del palcoscenico Drusilla Foer; la conduzione al Festival di Sanremo ha esaltato questa lady toscana di eleganza e stile. Al punto che la prevendita del suo spettacolo “Eleganzissima summer edition” si è bruciata in un lampo. Cesenatico ha l’esclusiva in Emilia-Romagna.

Tre giorni dopo, domenica 17 luglio, sul palco di Ribaltamarea sale un lanciato volto della comicità. È il comasco Max Angioni (1990), la cui ascesa si è consolidata nell’ultimo decennio. Dal laboratorio di Zelig per Comedy Central a Colorado, passando da Italia’s got talent fino alle più recenti Iene su Italia1, e Lol2 su Prime Video, la comicità di Angioni è sempre più trascinante.

La musica si leva mercoledì 27 luglio con l’Estasi di Giovanni Allevi. È un ritorno importante quello del compositore marchigiano, che ha saputo affascinare alla musica nuove generazioni di fan, con scritture di presa immediata. A Cesenatico il suo ultimo lavoro per piano solo.

È invece il jazz a segnare l’apertura agostana, in piazze Spose dei Marinai a ingresso libero. Mercoledì 3 agosto i fratelli Patrizio Fariselli piano e tastiere, e Stefano Fariselli sax e altro, compongono un duo concertistico fra memoria e novità per “Area, variazione per pianoforte e strumenti a fiato” curato artisticamente da Alberto Antolini.

Canzone d’autore del migliore made in Italy è quella di Federico Zampaglione e Tiromancino, in scena giovedì 11 agosto con “Ho cambiato tante case tour 2022”. L’eclettico Zampaglione, che fondò e diede l’anima al gruppo, per poi intraprendere una carriera da solista e da regista di cinema, torna a raccontare i suoi testi e la sua musica col gruppo, fra novità e successi della band.

L’Arena Cappuccini chiude giovedì 18 agosto con il concerto suggestivo e popolare dell’Italian Jazz Orchestra. Curato da Alberto Antolini, presenta le eccellenze di Simone Zanchini fisarmonica e Gabriele Mirabassi clarinetto, in musiche di cinema e felliniane. Dirige Fabio Petretti.

Gran finale in Piazza Spose per l’immancabile “convention” del “Ju Ju Memorial” di Christian Capiozzo; martedì 23 agosto si ricorda Giulio Capiozzo, indimenticato batterista degli Area, celebrando il ventennale della scomparsa avvenuta nel 2000, che la pandemia aveva impedito di commemorare. È di 160mila l’investimento complessivo.

Info: 0547 79274

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