Regione e Cineteca ancora insieme per l’audiovisivo

Nuovi progetti, come quelli relativi alla Biblioteca “Renzo Renzi”, la consolidata attività di ricerca, di restauro e promozione degli archivi, l’organizzazione di festival di respiro internazionale.La Regione Emilia-Romagna conferma per il triennio 2021-2023 il sostegno alla Fondazione Cineteca di Bologna, riaffermandone il ruolo di primo piano nell’azione regionale di conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio filmico e di ulteriori archivi legati alla produzione audiovisiva, e per le consolidate attività di promozione, valorizzazione e diffusione della cultura cinematografica. La convenzione triennale, che prevede per il 2021 un contributo regionale di 815mila euro, prosegue la collaborazione avviata da tempo tra Regione Emilia-Romagna e Cineteca di Bologna in vari ambiti di attività. Per quanto riguarda la conservazione, gestione e valorizzazione delle collezioni costituite da archivi filmici e non filmici, che avranno nel triennio nuove prospettive di sviluppo legate alla realizzazione del polo tecnico-scientifico “Renato Zangheri”, sono previste la gestione ed i progetti della Biblioteca specialistica “Renzo Renzi”, i progetti collegati agli archivi “Chaplin”, “Keaton”, “Simenon”, la gestione del Centro Studi – Archivio Pasolini.

Per la promozione e valorizzazione del cinema di patrimonio, sia mediante la programmazione delle sale direttamente gestite dalla Cineteca di Bologna, (a cui si aggiungerà la prevista riapertura del Cinema Modernissimo) che mediante distribuzione e la gestione dei prestiti di film restaurati, è prevista l’organizzazione di retrospettive, rassegne, lezioni e attività formative. Rientra in questo ambito l’organizzazione, gestione e realizzazione di prestigiosi e consolidati festival cinematografici quali “Il Cinema Ritrovato” e “Visioni Italiane”. Per quanto riguarda la ricerca e la produzione editoriale, in grado di valorizzare il cinema contemporaneo e del passato, è prevista attività didattica per i giovani, in collaborazione con gli istituti scolastici, dall’infanzia alle scuole secondarie; la promozione di attività, rassegne e servizi per le famiglie; organizzazione, realizzazione e circuitazione di mostre sul cinema o di progetti espositivi di carattere storico e di rilevanza per il territorio. Importante anche la collaborazione con la Regione per le attività di Film Commission e per progetti legati al Cineturismo.

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