La Regione agli anziani: uscite meno per frenare i contagi

La Regione agli anziani: uscite meno per frenare i contagi
La sede della Regione Emilia Romagna

«In Emilia-Romagna siamo in grado di curare tutti nel luogo migliore e nel modo più appropriato. Questo ci deve confortare moltissimo».
Lo ha dichiarato ieri Sergio Venturi, nominato commissario per l’emergenza coronavirus dal presidente Stefano Bonaccini dopo che il neo assessore alla sanità Raffaele Donini, è risultato contagiato dal virus.

Parlando della situazione in Regione Venturi ha spiegato che «c’è una tendenza stabile all’aumento dei casi positivi; servono quindi misure che non durino qualche giorno, e questo motiva la sospensione dell’attività didattica nelle scuole e la sospensione delle attività sportive. Tutti noi, come cittadini, dobbiamo dare una mano, già mantenendo le distanze».


Da qui l’appello a ridurre i contatti sociali, a partire dagli anziani: «Dobbiamo valutare se attenzionare maggiormente i luoghi di incontro. La mia raccomandazione, come se parlassi della mia famiglia, è di cercare di favorire il più possibile il lavoro da casa, a partire dal Piacentino; le aziende che sono pronte e la cosa non ha alcun effetto sul ciclo produttivo. Poi dobbiamo valutare quelli che sono i momenti di aggregazione; con i sindaci e i presidenti delle Province valutiamo l’andamento di palestre, piscine e centri per anziani. Lo dico facendo parte della categoria, io stesso sono un over 65: dobbiamo capire che il momento della socialità si deve prendere una pausa. Il mio suggerimento è di ridurre le presenze nei centri anziani. Abbiamo notato molto dinamismo tra i pensionati, stupefacente per certi versi, ma la maggior parte di chi ha bisogno di terapia intensiva in caso di contagio fa parte di quella categoria. Nessuno per fortuna si è ammalato nelle case protette, per cui se si riduce la presenza sociale, se si sta più a casa, ci si ammala di meno. Facciamo questo sacrificio: cerchiamo di dare meno tregua al virus, e un po’ di tregua per qualche settimana agli ospedali. Questo – rimarca Venturi – ci potrà aiutare a invertire la tendenza in corso, che vede un incremento costante e quotidiano di casi».

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