Referendum giustizia 2022: le spiegazioni ai quesiti delle cinque schede

Domenica 12 giugno 51,5 milioni di elettori sono chiamati a votare (dalle 7 alle 23), per dare il loro sì o il loro no riguardo a cinque diversi quesiti referendari a tema giustizia.

L’ultimo referendum, avvenuto nel 2016, aveva visto la partecipazione di solo un terzo degli italiani, e la scarsa affluenza aveva determinato l’invalidità della votazione.

Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.

Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.

I quesiti referendari saranno cinque, e verranno presentati in altrettante diverse schede, ognuna di diverso colore.

Scheda rossa

Scheda di colore rosso per il Referendum n. 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi

Si chiede dunque se si vuole abrogare una parte della legge Severino che impedisce ai condannati per reati gravi di candidarsi a qualsiasi carica pubblica e amministrativa.

Scheda arancione

Scheda di colore arancione per il referendum n. 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale.

Viene quindi chiesto all’elettore se vuole eliminare la norma sulla reiterazione del reato dall’insieme delle motivazioni sufficienti ai giudici per decidere la custodia cautelare (sia in carcere che ai domiciliari), mentre si svolgono le indagini attendendo il processo. In questo modo i casi di arresto preventivo saranno circoscritti al pericolo di fuga, di inquinamento delle prove al rischio che l’indagato commetta crimini violenti.

Scheda gialla

Scheda di colore giallo per il referendum n. 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati.

Si chiede dunque all’elettore se vuole vietare che i magistrati possano passare dal ruolo di giudici (coloro che danno il giudizio e decretano la pena) al ruolo di PM (coloro che accusano e coordinano le indagini) e viceversa. Fino ad oggi, infatti, PM e giudici hanno avuto grande flessibilità di ruolo, condividendo di fatto la stessa carriera.

Scheda grigia

Scheda di colore grigio per il Referendum n. 4 : partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.

In questa scheda si chiede al votante se vuole che l’operato del magistrato venga occasionalmente valutato da un esterno alla magistratura, ad esempio da un membro di Consiglio direttivo della Cassazione e dei consigli giudiziari.

Scheda verde

Scheda di colore verde per il Referendum n. 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Si chiede se si vuole approvare o meno l’abolizione della norma che prevede che il magistrato debba raccogliere da 25 a 50 firme per candidarsi al Consiglio Superiore della Magistratura.

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