«Red Ronnie conduttore di Sanremo 2021»: petizione lanciata da Riccione

RICCIONE. Parte da Riccione la petizione per candidare Red Ronnie a direttore artistico del Festival di Sanremo 2021. A farlo è Paolo Massarente sulla piattaforma Change.org, dopodiché il cantante Nek ha rilanciato la raccolta firme sul proprio profilo Twitter (Nek Filippo Neviani) e anche il leader dei Tiromancino, Federico Zampaglione ha “spezzato una lancia” in favore del noto critico musicale. In poco tempo, la petizione ha già raccolto duemila firme.

«Ringrazio Nek che si è esposto pubblicamente firmando questa petizione» ha scritto il popolare giornalista e conduttore tv. Una raccolta firme che «ho poi scoperto, è stata lanciata da Paolo Massarente di Riccione per candidarmi a mia insaputa a direttore artistico del Festival 2021». «Dopo le deludenti conduzioni delle ultime edizioni del festival di Sanremo vorremmo come direttore artistico e conduttore Red Ronnie, il wikipedia della musica italiana e internazionale sul palco di uno dei festival musicali più importanti del mondo», scrive Massarente, collaboratore dell’amministrazione guidata dall’allora sindaco Massimo Pironi. «Solo la conoscenza reale del panorama musicale può avvicinare tutti noi ad una sana competizione meritocratica e non diretta dalle case di produzione. Chiediamo che emerga la qualità della musica italiana. Chiediamo che la conoscenza musicale spinga masse di gente ad innamorarsi del festival troppo spesso deriso per scelte non all’altezza. Il Festival ne guadagnerebbe in qualità musicale, competenza, libertà artistica. Chiediamo la meritocrazia, chiediamo la cultura musicale, chiediamo musiche sane. Red Ronnie è l’unica persona in Italia che può fare la differenza per le sue conoscenze musicali».

Zampaglione è pienamente d’accordo: «Red Ronnie la musica la conosce tutta e la vive con immensa passione e rispetto. Sarebbe un ottimo direttore artistico, in grado di selezionare belle canzoni che possano durare nel tempo».
Red Ronnie a Riccione ci è capitato spesso: nel 2011 aveva curato a Villa Mussolini la mostra e il catalogo Riccione Woodstock, pace, amore e musica, una collaborazione che per il Comune era finita in tribunale. Successivamente era stato testimonial alla guida del corteo rosso-bianco della terza edizione di Riccione Xmas – il ritorno dei babbi Natale e nel 2014 si era catapultato sul cantiere del Metromare per incontrare il comitato No Trc.

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