Recupero di vecchi edifici: le richieste in Valle Savio

Ogni Comune ci prova. Scade oggi il termine per chiedere alla Regione contributi finalizzati al recupero di edifici di proprietà o nella disponibilità di enti locali col duplice scopo di riqualificare edifici a rischio decadimento e di dotare i territori di nuovi spazi per servizi alla collettività. Oltre al Comune di Mercato Saraceno, che ha candidato un progetto di qualificazione e riuso della ex discoteca Maverik, sono pronti anche gli altri 3 Comuni montani.

Dal Comune di Verghereto si punta alla sistemazione dell’ex convitto della parrocchia Sant’Andrea, con la quale si è giunti a un accordo per una concessione in comodato per una durata di 100 anni. L’ex convitto di Alfero ha una superficie di circa 1.243 metri quadri. Il contratto di comodato d’uso gratuito è stato sottoscritto con la parrocchia di Sant’Andrea e sono stati presi accordi per una futura gestione dell’edificio con la Confraternita di Misericordia di Alfero sulla base del progetto “Ex(tra) convitto”.

Il Comune di Bagno di Romagna si candida con un progetto di adeguamento dell’ex Asilo San Quirico di Selvapiana, di proprietà dell’Asp del distretto Cesena – Valle del Savio. Il progetto prevede iniziative di rilevante interesse pubblico. Oltre a spazi a servizio della comunità locale in passato si era anche ipotizzata una destinazione, in parte, a miniostello per gruppi e giovani. Attualmente è in corso la redazione del progetto definitivo del primo stralcio dei lavori di recupero da parte dell’Asp Valle Savio con 99.434,67 euro a disposizione dell’ente. La giunta comunale di Bagno di Romagna ha inoltre approvato il progetto di fattibilità dei lavori di manutenzione del secondo stralcio, per una spesa complessiva di 130.000 euro coperta per 100.000 da contributo regionale e per 30.000 con fondi propri del Comune. Il progetto prevede anche un incarico a un “facilitatore/organizzatore” per attivare una fase di partecipazione con la cittadinanza locale.

Il Comune di Sarsina intende procedere alla riqualificazione del centro servizi di Ranchio. La Giunta di Sarsina ha approvato il progetto definitivo dei lavori di sistemazione, che prevede una spesa di 99.000 euro finanziata per 79.000 euro dal previsto contributo regionale e per 20.000 da fondi propri del Comune. L’edificio ospita già la sede della Pro Loco e potrebbe anche diventare un punto per la presenza periodica di uffici e addetti comunali.

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