ROMA. Presentata questa mattina al MAXXI di Roma la mostra REAL_ITALY che aprirà al pubblico domani, mercoledì 19 febbraio: un affresco della scena artistica italiana più attuale attraverso i lavori di 13 artisti vincitori del programma Italian Council 2017 promosso dal MiBACT. In mostra anche le opere del ravennate Yuri Ancarani accanto a quelle di Alterazioni Video, Giorgio Andreotta Calò, Leone Contini, Danilo Correale, Nicolò Degiorgis, Flavio Favelli, Anna Franceschini, Eva Frapiccini, Alice Gosti, Margherita Moscardini, Luca Trevisani e Patrick Tuttofuoco.

Nel suo film “San Vittore” Yuri Ancarani indaga il carcere e la sua architettura, soffermando lo sguardo sul rapporto tra i bambini in visita e i loro genitori detenuti. “San Vittore” è il secondo film della trilogia di Yuri Ancarani che comprende anche “San Siro” (2014) e “San Giorgio” (2019). Lo sguardo di Ancarani rilegge, nelle tre opere, lo stadio, la banca e il carcere quali luoghi della comunità, luoghi fatti di una ritualità condivisa, di relazioni tra persone, di corpi in movimento che dialogano con lo spazio architettonico. Nei lavori dell’artista, costruiti su atmosfere percepite, immagini antinarrative, inquadrature che suggeriscono scenari, suoni che aprono a immaginari, a essere indagato e l’uomo contemporaneo nei lati più oscuri del suo vivere quotidiano. In San Vittore l’artista riprende il penitenziario, soffermandosi sulla condizione e sul rapporto dei bambini con i genitori detenuti. In particolare, è sui più piccoli che si concentra il suo interesse, su come vivono e percepiscono i controlli, le perquisizioni, la prigionia in occasione delle visite ai genitori. Il carcere viene quindi raccontato da Ancarani, che per questo progetto ha dialogato con l’associazione Bambinisenzasbarre, attraverso i disegni realizzati dai bambini. L’opera viene dal Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea.

Yuri Ancarani è nato nel 1972 a Ravenna, e vive e lavora a Milano. Le sue opere nascono da una commistione fra cinema documentario e arte contemporanea. Con i suoi lavori ha partecipato a numerosi festival.

La mostra, a cura di Eleonora Farina e Matteo Piccioni, resterà aperta fino al 26 aprile 2020, ed è la prima di una serie di esposizioni che, nell’anno del decennale, il museo vuole dedicare alla creatività italiana. Discriminazione ed esclusione sociale nei ghetti urbani e nelle periferie cittadine, negli spazi di detenzione e nei campi per rifugiati; accoglienza, diritto alla città e senso di appartenenza a una comunità autorganizzata; dialogo con il recente passato e legame con la storia, la memoria e l’identità dei luoghi; e, ancora, cultura del paesaggio e cultura del patrimonio artistico. Questo e molto altro caratterizza le opere in mostra. Capace di cogliere le numerose sfumature del reale, lo sguardo degli artisti indaga i punti nodali e le criticità del vivere contemporaneo, mettendo al contempo in luce la varietà di linguaggi, di riflessioni, di sensibilità e di estetiche che caratterizza il panorama dell’arte in Italia oggi.

Gli artisti di REAL_ITALY rileggono le urgenze, le incertezze, le nuove sfide di un presente in bilico tra realtà
e virtualità, tra real e reality, e il MAXXI diventa spazio di racconto e celebrazione di una progettualità che
vede uniti artisti e istituzioni pubbliche e private nella comune prospettiva di promuovere la produzione di
opere d’arte e di sostenere la crescita del patrimonio pubblico italiano.
Sarà questo il tema dell’incontro di martedì 21 aprile, dalle ore 17.00: gli artisti in mostra e le istituzioni
coinvolte incontreranno il pubblico del MAXXI per una riflessione sullo stato dell’arte contemporanea in Italia. Durante l’incontro, sarà presentata la pubblicazione della mostra edita da CURA.BOOKS, che ha curato l’immagine coordinata del progetto (sala Carlo Scarpa, ingresso libero fino a esaurimento posti).

Dal Museo Nazionale di Ravenna, Polo Museale dell’Emilia-Romagna, arriva l’opera del milanese Patrick Tuttofuoco “Zero”, installazione luce a neon e acciaio.

Info: http://www.maxxi.art

http://www.aap.beniculturali.it/italiancouncil_r.html

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