Una delegazione del Comune di Ravenna, guidata dal sindaco Alessandro Barattoni e dall’assessore alle Politiche culturali e al Turismo Fabio Sbaraglia, è tornata a Londra per due importanti appuntamenti istituzionali e culturali dedicati alla promozione internazionale della città, nel solco di un rapporto ricco e intenso con la capitale inglese.
Il primo appuntamento si è tenuto lunedì 2 novembre presso l’Ambasciata d’Italia a Londra con la presentazione di “Ravenna città del mosaico” insieme alla concittadina onoraria Judith Herrin e alla prof.ssa Maria Cristina Carile.
Un’occasione che rinnova un rapporto storico e che racconta al pubblico internazionale e alla comunità italiana nel Regno Unito l’identità e la visione culturale della città, con un focus particolare su tre appuntamenti centrali: il Trentennale UNESCO dei Monumenti Paleocristiani di Ravenna; il 1500° anniversario della morte di Teodorico; la Biennale del Mosaico Contemporaneo 2027.
Il secondo appuntamento si è svolto mercoledì 4 novembre presso il Victoria & Albert Museum in occasione dell’inaugurazione della mostra “Costantinople to Istanbul: One City, Two Empires”, che sarà aperta al pubblico fino al 9 maggio 2027. Una mostra che racconta la storia millenaria di una città-ponte tra Oriente e Occidente, in un dialogo ideale con Ravenna, anch’essa capitale tra due mondi e custode di un patrimonio bizantino unico. Qui troverà spazio uno dei mosaici più iconici della città di Ravenna, quello dell’imperatrice Teodora.
«Portare Ravenna a Londra, all’Ambasciata d’Italia e in uno dei musei più prestigiosi al mondo, significa alimentare un dialogo che contribuisce ad affermare il ruolo internazionale della nostra città - dichiara il sindaco Alessandro Barattoni -. Ravenna non è solo custode di un patrimonio straordinario, ma è una città viva, che continua a produrre cultura, a partire dal mosaico antico fino a quello contemporaneo. Il Trentennale UNESCO, l’anno teodoriciano e la Biennale 2027 sono tre occasioni per raccontare questa continuità al mondo».
«Londra si conferma quale vetrina strategica per la promozione culturale e turistica - aggiunge l’assessore Fabio Sbaraglia -, nell’alveo di un rapporto con la Gran Bretagna e con il turismo britannico che ha avuto un forte impulso dopo la visita dei Reali a Ravenna e l’apertura del Museo Byron, e che continua a mostrare interessanti segnali di crescita. La presenza a questi due appuntamenti ci ha permesso di rafforzare le relazioni istituzionali e culturali con il Regno Unito e di presentare Ravenna come destinazione culturale di primo piano, dove storia, arte e contemporaneità dialogano in modo unico».
Nell’occasione, la delegazione ha partecipato anche al World Travel Market di Londra dove ha presentato la seconda call per le Esploratrici e gli Esploratori di Footprints, il progetto europeo che sperimenta soluzioni per rendere il turismo più sostenibile e inclusivo, migliorare la gestione dei flussi e prevenire e mitigare gli effetti dell’overtourism. Nel 2027 saranno 100 i turisti selezionati, il doppio dei 50 coinvolti nel 2026. A ciascuno sarà offerta l’ospitalità per un soggiorno di cinque giorni, durante il quale scoprire la città e il territorio, testare le proposte e contribuire al loro miglioramento.