Ucraina, De Pascale: “Do più responsabilità a Von der Leyen che a Meloni”

Ravenna
  • 24 febbraio 2026

Sull’Ucraina l’Europa «sin dall’inizio non è stata in grado di darsi una strategia per la pace». Lo afferma il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, a quattro anni dall’invasione russa del paese. La Ue, dice il governatore partecipando in Assemblea legislativa all’incontro sulla pace con Matteo Zuppi e Pierbattista Pizzaballa, «è stata in larga parte coerente con gli aiuti all’Ucraina, ma gli aiuti all’Ucraina sono una condizione necessaria, ma non sufficiente. Gli aiuti non sono la pace, gli aiuti sono ovviamente evitare una fine di questo conflitto che sia moralmente inaccettabile, cioè che chi invade alla fine abbia ragione. Ma gli aiuti non portano la pace da soli. Ciò che porta la pace è un’iniziativa diplomatica internazionale che sia in grado di trovare una via credibile». La via d’uscita per de Pascale è dunque un «compromesso accettabile» e l’Europa su questo «è stata molto manchevole». In questo senso l’Italia «in nessun modo è stata utile all’Europa nel trovare una posizione» anche perché la politica italiana, che «è profondamente divisa sia nella maggioranza che nella minoranza, quando va sullo scenario internazionale incide poco». In ogni caso, «non attribuisco a Von der Leyen meno colpe di quelle che attribuisco a Meloni, anzi se devo essere sincero forse qualche responsabilità in più».

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