Turista travolta a Cervia, il riesame rigetta il ricorso: il ruspista resta in carcere

Ravenna
  • 05 ottobre 2025

RAVENNA - Il Tribunale del Riesame di Ravenna ha confermato la custodia cautelare in carcere per Lerry Gnoli, respingendo il ricorso del suo legale contro l’ordinanza del gip. Il 54enne è indagato per omicidio colposo aggravato, dopo la morte di Elisa Spadavecchia, 66 anni, travolta da una ruspa il 24 maggio scorso sulla spiaggia di Pinarella. Secondo gli inquirenti, Gnoli era alla guida del mezzo in stato di alterazione da cocaina e avrebbe violato le norme di sicurezza sul lavoro. Indagato anche il figlio, titolare dell’azienda che svolgeva i lavori.

A motivare la misura cautelare, in estrema sintesi, sono stati il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio, aggravato dalla cancellazione – ritenuta sospetta – di una chat WhatsApp legata all’organizzazione del cantiere. La difesa sostiene si tratti di un errore tecnico. Il Riesame ha inoltre evidenziato la pericolosità sociale dell’indagato, già coinvolto in un incidente mortale nel 2022 sotto effetto di droga, e un altro episodio analogo avvenuto pochi giorni prima del fatto. La storia di dipendenza da stupefacenti e la facilità dichiarata di reperire droga «in famiglia» renderebbero inapplicabili gli arresti domiciliari. La difesa valuta un ulteriore ricorso.

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