Mentre era in vacanza in Riviera, una turista straniera ha rischiato di perdere la gamba sinistra e di rimanere vittima di un’ischemia, a causa di una grave trombosi. E’ stata salvata dai professionisti degli ospedali di Faenza e Ravenna, che hanno collaborato per portare a termine un intervento complesso. Nella settimana di Ferragosto, la donna si è presentata al Pronto soccorso di Faenza per un gonfiore improvviso alla gamba sinistra, associato a intenso dolore.
Subito le è stata diagnosticata una trombosi dell’intero asse venoso dell’arto, estesa fino al tratto intraddominale. Una situazione rara, spiega l’Ausl Romagna, ma grave al punto da mettere il paziente a rischio di ischemia e amputazione dell’intera gamba. Grazie al coordinamento tra i medici di Faenza e Ravenna, la paziente è stata portata all’ospedale di Santa Maria delle Croci del capoluogo romagnolo e sottoposta di notte a un intervento d’urgenza per disostruire le vene trombizzate, con una procedura interventistica effettuata da pochi centri in Italia (la tromboaspirazione endovascolare). La paziente ha poi continuato il trattamento con l’infusione in vena di un trombolitico e di un anticoagulante. L’intervento ha portato alla completa ricanalizzazione delle vene, senza complicanze post-operatorie.
Dopo qualche giorno di osservazione, la donna è stata dimessa ed è potuta rientrare nel proprio Paese di residenza in buona salute. “Oltre a essere il primo caso di tale procedura interventistica nell’ambito di Ravenna- sottolinea l’azienda sanitaria- questo è un esempio di vincente coordinamento tra i diversi presidi ospedalieri dell’Ausl e dell’efficienza di una rete multidisciplinare pronta a intervenire in caso di urgenza-emergenza 24 ore su 24, anche a Ferragosto”.