Tolleranza zero lungo il litorale ravennate e cervese per garantire la sicurezza della stagione estiva. È il bilancio dei controlli straordinari del territorio messi in campo dalla Polizia di Stato dall’inizio dell’estate nei lidi ravennati (Marina di Ravenna, Punta Marina e Lido Adriano) e in quelli di Cervia, Pinarella e Milano Marittima.
Un piano d’azione pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Ravenna, per dare risposte concrete ai fenomeni di microcriminalità, degrado urbano e disordini legati alla “movida”.
Al termine delle istruttorie condotte dalla Divisione Anticrimine della Questura di Ravenna, sono stati adottati complessivamente 26 provvedimenti individuali a carico di altrettanti soggetti, per la maggior parte giovani ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.
Nel dettaglio, il Questore ha firmato:
12 Fogli di via obbligatori (divieti di ritorno): 6 con divieto di far ritorno nel Comune di Cervia e 6 nel Comune di Ravenna, per periodi compresi tra uno e quattro anni. I destinatari sono risultati privi di legami lavorativi o personali con il territorio e presenti in zona al solo scopo di compiere illeciti.
14 Daspo Willy (divieti di accesso ai locali): la misura di prevenzione pensata per frenare episodi di violenza e rissa nei luoghi del divertimento. Il provvedimento vieta ai soggetti colpiti di accedere o stazionare nelle immediate vicinanze di locali e pubblici esercizi per periodi che vanno da uno fino a tre anni.