Sicurezza a Ravenna, la Polizia di Stato: due rimpatri e due assegnazioni ai Cpr

Ravenna
  • 25 agosto 2026

Continua l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e alla criminalità da parte della Questura di Ravenna: dal 20 al 25 agosto due albanesi sono stati rimpatriati nel Paese di origine mediante accompagnameto alla frontiera aerea di Bologna, mentre due cittadini socialmente pericolosi sono stati accompagnati ai C.P.R. di Gradisca d’Isonzo e Milano-Corelli. Gli accompagnamenti alla frontiera, avvenuti il 20 agosto, riguardano due albanesi rintracciati dagli operatori della Sezione Volante nel corso dell’attività di controllo del territorio. A seguito di convalida del decreto di accompagnamento alla frontiera da parte del Giudice di Pace, i due stranieri sono stati accompagnati dagli operatori della Questura presso l’aeroporto di Bologna, per poi essere rimpatriati nel Paese di origine. Solo due giorni dopo, il 22 agosto, è stato associato presso il CPR di Gradisca d’Isonzo un rumeno socialmente pericoloso: a suo carico pendono numerosi precedenti per minaccia, atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, guida senza patente ed in stato di ebbrezza. Lo straniero è stato identificato dalla Polizia Stradale di Ravenna in un posto di controllo, per poi essere posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Il 25 agosto, invece, presso il CPR di Milano-Corelli è stato associato un egiziano denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

I due stranieri, attualmente trattenuti presso i rispettivi C.P.R., rimangono a disposizione delle autorità competenti in attesa di essere rimpatriati nel Paese d’origine.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui