Mercoledì 6 maggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto tre albanesi, di cui due classe 1990 e uno classe 1999, responsabili di essere parte di una rete di spaccio di stupefacenti sui territori di Imola e Ravenna.
L’operazione è scaturita da alcune informazioni acquisite dagli Operatori del Commissariato di Imola, che hanno consentito di individuare due fratelli di origine albanese, gravati da numerosi precedenti di Polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, dediti ad una fiorente attività di spaccio nel territorio imolese. Dalle attività investigative è emerso che i due, a bordo delle rispettive autovetture, si spostavano quotidianamente in punti prestabiliti della città, dove incontravano gli acquirenti, quasi tutti pregiudicati ai quali cedevano la droga in cambio di denaro.
In più circostanze i due si recavano anche oltre il comune di Imola sconfinando in provincia di Ravenna, a Massa Lombarda dove, allo stesso modo, venivano visti effettuare cessioni di stupefacenti. I successivi servizi di osservazione e pedinamento hanno permesso di accertare che entrambi utilizzavano come luogo di partenza e arrivo dei loro spostamenti un’abitazione di Lugo, risultata poi essere la loro residenza.
Per tale motivo con l’ausilio di personale delle Squadre Mobili di Bologna e di Ravenna, nel pomeriggio di mercoledì scorso si procedeva a seguire i due fratelli. L’albanese classe 1999 è stato fermato nei pressi di un centro commerciale di Faenza mentre l’altro è stato fermato nel comune di Bagnacavallo.