Sanità Emilia-Romagna, in un anno soccorsi con l’elicottero quasi 3mila pazienti

Ravenna
  • 30 marzo 2026

RAVENNA. A quarant’anni della sua fondazione, continua a crescere il soccorso in elicottero in Emilia-Romagna. Nel 2025 sono stati 2.963 i pazienti soccorsi con questo mezzo, in 2.300 diversi servizi di emergenza effettuati e oltre 100.000 minuti di volo. Merito degli ampliamenti effettuati negli anni scorsi, per un servizio che oggi può contare su 278 piazzole di decollo e atterraggio e 180 operatori, tra piloti, medici, infermieri, tecnici e amministrativi che si occupano di questa attività. Il punto e’ stato fatto oggi in una conferenza stampa dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi e dal coordinatore della rete regionale dell’emergenza 118 e 112, Antonio Pastori. “Noi pensiamo che ogni giorno possiamo migliorare qualche cosa e lo facciamo davvero”, dice Pastori. “Ridurre il tempo di partenza- elenca- avere la possibilità di operare in condizioni diverse da quello che capitava 40 anni fa, ad esempio col volo notturno o la possibilità di operare in condizioni di visibilità ridotta, oppure la possibilità di effettuare trasfusioni che dal punto di vista clinico sono un elemento assolutamente fondamentale per garantire la sopravvivenza nei pazienti con grave emorragia”. Proprio le trasfusioni a bordo dell’elicottero sono tra le ultime innovazioni portate al servizio, a partire dal 2020: ne sono state effettuate 80 nel corso del 2025. Ma Fabi assicura che “nei prossimi mesi” come giunta regionale “andremo a pianificare un ulteriore miglioramento, facendo in modo che il servizio sia garantito h24 in modo ancora più tempestivo e puntuale in tutte le province”.

L’assessore assicura poi che la crescita dell’elisoccorso non comporta un abbandono dei punti di emergenza periferici. “Gli investimenti che vengono fatti ogni anno sul servizio di elisoccorso- ricorda Fabi- ammontano a circa 26 milioni, ma gli investimenti complessivamente intesi su tutto il sistema dell’emergenza e urgenza sono ben maggiori, anche nelle zone di montagna”. Per fare conoscere meglio questo servizio e’ uscito oggi sulla piattaforma streaming Lepida tv, “Non Siamo Angeli”, un documentari che racconta il servizio di elisoccorso, in particolare quello di Bologna, dando voce ai suoi protagonisti: comandante, medici e infermieri, tecnici e operatori della centrale. L’elisoccorso e’ nato il Emilia-Romagna il 14 giugno 1986, quando fu attivata la primissima base all’ospedale Maggiore di Bologna. Oggi Il servizio può contare su quattro elicotteri di nuova generazione, tutti del tipo Airbus BK117 D-3, dislocati nelle basi regionali di Bologna, Parma, Ravenna e Pavullo nel Frignano. Almeno un mezzo è sempre operativo nelle 24 ore grazie ai sistemi di visione notturna e due sono dotati di verricello per far intervenire i sanitari anche dove non è possibile atterrare.

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