RAVENNA. Dopo il furto in casa avevano nascosto la refurtiva in un sacco dietro a un cespuglio ma qualcuno se ne è accorto. Si è così conclusa con un lieto fine l’avventura di una cittadina di Russi che, nella serata di giovedì scorso, aveva subito un furto in abitazione.
Durante un normale servizio di controllo del territorio i Carabinieri della Stazione di Godo sono stati allertati da un residente che, lavorando nel proprio terreno agricolo, aveva notato la presenza di un sacco contenente degli oggetti occultato dietro un cespuglio.
I militari hanno prontamente recuperato il materiale, conducendo accertamenti per individuarne la provenienza ed associarlo ad eventuali furti commessi nella zona. All’esito delle attività di ricerca è stato possibile risalire alla provenienza del materiale rinvenuto, individuandolo come provento di un furto in abitazione avvenuto pochi giorni prima a Godo. Una volta ricostruita la vicenda i Carabinieri hanno proceduto a rintracciare la legittima proprietaria, restituendole quanto le era stato sottratto.
«L’operazione», fanno sapere i Carabinieri, «sottolinea la rilevanza della capillare presenza dell’Arma sul territorio e la fondamentale collaborazione dei cittadini nel segnalare situazioni sospette, oltre che l’importanza di denunciare i furti subìti in modo da poter permettere alle forze di polizia di indagare per il perseguimento dei responsabili e restituire ai legittimi proprietari la refurtiva recuperata. All’uopo si fa presente che sul sito istituzionale www.carabinieri.it è presente la banca dati degli “oggetti rinvenuti”, consultabile online ed in cui confluiscono le fotografie dei beni rinvenuti dall’Arma nel corso di operazioni di servizio».