Colpo notturno al “Santa Maria delle Croci”. Tra venerdì e sabato ignoti hanno rubato oltre 10mila euro di rame dal cantiere allestito per l’ampliamento del blocco 1 dell’ospedale di Ravenna, uno dei numerosi interventi in corso nel nosocomio, il più esteso dei quali si sviluppa alle spalle del pronto soccorso. La zona, in questo caso, è quella situata nell’area dell’ospedale vecchio, accessibile da via Missiroli. Ad accorgersi del furto sono stati gli operai ieri mattina attorno alle 8, al momento dell’apertura dell’area di lavoro. Davanti a loro le bobine erano ancora al loro posto, ma completamente svuotate del rame. Svariati chili di materiale spariti, con un danno economico consistente e inevitabili ripercussioni anche sull’organizzazione dei lavori, visto che si tratta di componenti destinati al rifacimento degli impianti. Secondo fonti investigative l’azione deve aver richiesto almeno un paio d’ore. I ladri avrebbero agito indisturbati, probabilmente favoriti dal buio e da una porzione del cantiere relativamente defilata rispetto ai percorsi abituali di operatori sanitari e visitatori. Il rame, materiale facilmente rivendibile sul mercato nero, è da tempo nel mirino delle bande specializzate proprio per l’elevato valore al chilo.
Gli operai hanno subito informato il posto fisso di polizia interno all’ospedale. Da lì è scattato l’intervento della Squadra mobile e della polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnici nell’area del cantiere alla ricerca di tracce utili. Al vaglio anche le telecamere di videosorveglianza: le immagini potrebbero aver ripreso movimenti sospetti o veicoli in transito nelle ore notturne.
Il furto si inserisce in un momento delicato per l’ospedale ravennate, interessato da più cantieri di ammodernamento. Ora, oltre al danno economico, potrebbe sommarsi anche il problema dei tempi richiesti per rimpiazzare le forniture: il materiale sottratto dovrà essere riordinato per consentire la prosecuzione degli interventi previsti nel blocco 1. Le indagini sono in corso.