È finita con l’arresto, con l’accusa di atti sessuali con minorenne, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale oltre alla violazione della misura del Divieto di Ritorno nel Comune di Ravenna, la serata di giovedì 8 gennaio per un ventiquattrenne di origini egiziane residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine.
Erano passate da poco le 18:30 quando una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta presso il Centro Commerciale Esp, dove era stata segnalata la presenza di una ragazza in evidente stato di ubriachezza che veniva importunata da un giovane. I militari intervenuti hanno individuato i due giovani che apparivano in stato di alterazione da bevande alcoliche. Il ragazzo al momento dell’identificazione mostrava un atteggiamento aggressivo nei confronti dei Carabinieri e al contempo molestava, baciandola ripetutamente senza consenso, la ragazza minore in sua compagnia.
Durante le fasi del controllo il 24enne, sempre più agitato, prima ha offeso ripetutamente i militari e poi, tentando di scappare, li ha spintonati e presi a calci ma, grazie anche all’ausilio di altra pattuglia, è stato bloccato e accompagnato in Caserma, dove al termine degli accertamenti, la raccolta delle dichiarazioni delle persone presenti, è arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza mentre la minore, dopo le cure del caso, è stata affidata alla madre. Questa mattina il 24enne è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna, il quale dopo aver convalidato il suo arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.