Ravenna, venditori abusivi di birra in zona Speryer: maxi-multa da oltre 10mila euro

Ravenna
  • 29 agosto 2026

Nuovi controlli straordinari svolti nelle ultime 48 ore dalla Polizia locale di Ravenna in area Speyer e nelle vie limitrofe. il bilancio è di “due persone denunciate per violazione di misure restrittive, per non avere ottemperato al daspo urbano e al provvedimento che disponeva il divieto di ritorno nel Comune di Ravenna”, a cui si aggiungono “multe pari ad oltre 5.000 euro ciascuno per violazione delle norme sul commercio e sulla tracciabilità dei prodotti, con immediato allontanamento e sequestro della merce, per un 36enne e una 49enne nigeriani, sanzionati per vendita abusiva di birra in bottiglie da 33 e 66 centilitri”.

Ne dà notizia il Comune. Nel corso dell’attività, inoltre, “tre giovani sono stati colti a consumare alcolici in aree protette da divieto specifico, un 19enne è stato sanzionato per atti contrari alla pubblica decenza, in quanto sorpreso dagli agenti mentre urinava in un luogo pubblico, due individui in stato di manifesta ubriachezza sono stati multati e allontanati e un 38enne marocchino è stato sanzionato e allontanato perché svolgeva attività assimilabile al campeggio in un’area verde pubblica”. Sono poi stati multati “un italiano ai sensi del Regolamento del Verde e uno originario del Burkina Faso per violazione dell’ordinanza che vieta la vendita e il consumo di bevande alcoliche al di fuori degli spazi consentiti”.

Un 22enne socialmente pericoloso

Nel corso dei controlli alle e-bike, inoltre, ieri sera gli agenti dell’Ufficio Pronto Intervento “hanno riconosciuto, in zona stazione, un 22enne egiziano noto all’Ufficio e gravato da Daspo urbano per quell’area”. Il giovane, dettaglia il Comune, è stato fermato in viale Farini, e dagli accertamenti sul suo conto- svolti, in mancanza di accesso diretto alla banca dati forze di Polizia, per il tramite della Questura- è emerso che a suo carico “pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta il 13 agosto dal gip del Tribunale di Ravenna”. Accompagnato al Comando e perquisito, il 22enne- già in precedenza valutato come socialmente pericoloso e per questo motivo destinatario di un avviso orale del Questore - è stato trovato in possesso di “una pastiglia di Mdma”, e quando ha saputo del trasferimento in carcere ha “reagito con violenza, colpendo con un pugno la finestra dell’ufficio e danneggiando il supporto in alluminio della tenda”. L’immediato intervento di contenzione da parte degli agenti ha evitato che la situazione degenerasse, e alla fine il ragazzo è stato portato in carcere.

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