Ravenna, vanno a caccia usando richiami vietati: tre multe e una denuncia

Ravenna
  • 14 gennaio 2026

Tre cacciatori, tutti residenti nel Ravennate, sono stati sanzionati mentre esercitavano attività venatoria illegale all’interno di un appostamento fisso nella valle “Lavadena”, lungo l’argine sinistro del fiume Reno. Il controllo è stato effettuato dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ravenna e dagli agenti della Polizia Provinciale di Ravenna.

Durante le operazioni è stato accertato l’utilizzo di richiami vietati dalla normativa nazionale che disciplina la protezione della fauna selvatica omeoterma e l’esercizio dell’attività venatoria.

Gli operatori hanno proceduto al sequestro dei fucili e della strumentazione utilizzata, tra cui ripetitori acustici elettromagnetici completi di telecomandi, campane altoparlanti e batterie. Sottoposte a sequestro anche le munizioni da caccia, comprese munizioni al piombo, il cui utilizzo è vietato nelle zone umide naturali a causa del loro impatto ambientale. Sequestrata, inoltre, la fauna abbattuta al momento del controllo: quattro esemplari di alzavola.

Nel corso delle operazioni, uno dei tre cacciatori si è rifiutato di collaborare con il personale, opponendo resistenza e allontanandosi dal luogo del controllo. L’uomo è stato rintracciato nei giorni successivi e, oltre alle violazioni in materia venatoria, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria anche per resistenza a pubblico ufficiale.

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