Ravenna, un indagato per la morte sul lavoro del 21enne operaio cesenate

Ravenna
  • 14 aprile 2026

C’è un indagato per la morte di Rayan Lassoued. E c’è anche una prima ipotesi della causa che giovedì scorso ha provocato la caduta dell’operaio 21enne di Cesena: un cedimento improvviso del solaio, che ha provocato il crollo di parte del tetto portandosi dietro anche il ragazzo, che stava lavorando alla manutenzione della copertura. Il volo di circa 9 metri, terminato all’interno dell’officina Scania in via Ricasoli (zona Bassette) gli è stato fatale. Dopo due giorni di ricovero all’ospedale Bufalini di Cesena, sabato poco dopo mezzogiorno, i medici hanno dichiarato il decesso.

Non ci sono dubbi sulle cause della morte, legate all’impatto con il suolo. Ragione che ha portato il pm di turno Ylenia Barbieri a non disporre l’autopsia sul corpo del giovane. E ora i familiari attendono il nulla osta per il funerale. Il fascicolo aperto dal sostituto procuratore inizialmente per lesioni colpose è ora per omicidio colposo aggravato.

Dopo avere interdetto l’accesso al capannone, i carabinieri e il personale dalla Medicina del lavoro hanno provveduto ad acquisire la documentazione relativa agli organigrammi delle ditte coinvolte: la Star Diesel Service, impresa che opera nel capannone di via Ricasoli che per conto di Scania effettua servizi di officina, e l’azienda di Sala di Cesenatico, Giorgi srl, per la quale il 21enne e il padre lavoravano. è lecito supporre che la figura attualmente iscritta nel registro degli indagati ricopra una posizione di responsabilità in ambito di sicurezza sul lavoro per una di queste aziende.

L’incidente

Erano circa le 16 di giovedì scorso quando è partito l’allarme al 118. Rayan si trovava sulla copertura del capannone industriale. Le immagini mostrano chiaramente una sorta di barriera perimetrale installata nella sommità dell’immobile. Proprio da una zona più esterna sarebbe avvenuto il crollo. Il 21enne è stato soccorso in condizioni ormai disperate, intubato e trasportato in elicottero al Trauma center di Cesena, dove sabato si è proceduto all’espianto degli organi.

Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del ragazzo. è stata aperta anche una raccolta fondi online per sostenere la famiglia, madre, padre e la sorella. Tanti anche gli amici che nei difficili giorni del ricovero si sono recati in ospedale. Fra loro anche i colleghi dell’Uci Cinemas, dove Rayan lavorava come extra per pagarsi le rate dell’auto.

Unanime la voce che lo descrive come un ragazzo d’oro, scomparso per colpa dell’ennesima tragedia sul lavoro.

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