Ravenna, un incontro sul futuro della Zls all’Autorità Portuale - Gallery

Ravenna
  • 27 febbraio 2026

La Zona Logistica Semplificata dell’Emilia Romagna accelera il suo percorso virtuoso per l’intero tessuto industriale e logistico regionale. Lo fa a Ravenna, chiamando a raccolta e allineando i suoi principali attori in un incontro promosso da Economia Pulita e ospitato nella sede dell’Autorità Portuale Mare Adriatico Centro Settentrionale.

Il confronto tra istituzioni, imprese e tecnici ha fatto emergere proposte di nuove semplificazioni, incentivi e leve fiscali che premino gli investimenti in sostenibilità e in una più efficace integrazione tra i vari vettori di trasporto. Tutto questo con una particolare attenzione al Porto di Ravenna che costituisce l’elemento centrale dell’intero sistema regionale e che si conferma hub logistico di primaria importanza per il nostro Paese, con oltre 28 milioni di tonnellate di merce movimentata nel 2025 (+ 9,6% rispetto al 2024).

La ZLS dell’Emilia-Romagna, istituita a ottobre 2024, in linea con le altre sette ZLS nate nell’Italia centro settentrionale, incentiva l’insediamento e sviluppo delle attività produttive nelle aree retroportuali facendo leva, tra l’altro, sulla semplificazione amministrativa e il credito d’imposta. Come ben illustrato nello studio introduttivo presentato da Uniontrasporti, la ZLS rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere lo sviluppo dei territori, attrarre investimenti italiani e stranieri, rilanciare la competitività delle attività produttive e logistiche presenti.

Quella dell’Emilia-Romagna costituisce un nodo strategico di accesso al Nord-Est che potrebbe essere ulteriormente potenziato, come proposto da Economia Pulita, da investimenti in sostenibilità e azioni mirate a incentivare l’intermodalità del trasporto merci, nell’intento di sostenere modalità alternative, come quella marittima. Rafforzando così una tendenza già in atto, come ha rivelato nel 2025 la crescita generale delle movimentazioni nel Porto di Ravenna e, in particolare, l’aumento ancora più marcato (+10,8% vs 2024) del traffico relativo alle rinfuse solide, ovvero delle materie prime.

“La Zona Logistica Semplificata è uno strumento concreto per rendere il nostro sistema produttivo più competitivo – ha dichiarato l’assessora regionale a Mobilità, Trasporti, Infrastrutture, Irene Priolo, presente al confronto odierno –. La crescita dei traffici del porto di Ravenna dimostra che stiamo andando nella direzione giusta, ma ora dobbiamo fare un passo in più: sviluppare sempre di più l’intermodalità, sostenere chi investe in innovazione e in riduzione dell’impatto ambientale e rafforzare l’integrazione tra porto, ferrovia, autostrade e aree produttive. La ZLS può diventare la leva per premiare le imprese che scelgono modelli logistici più efficienti e sostenibili, accompagnando lo sviluppo economico con semplificazioni amministrative e strumenti mirati come il ferrobonus, lo sconto traccia o i contributi alle manovre ferroviarie. Per fare questo istituiremo un Tavolo permanente sulla logistica sostenibile insieme ad associazioni datoriali, sindacati, il nostro cluster Eric e Unioncamere. L’obiettivo è chiaro: trasformare la crescita dei traffici in sviluppo stabile, occupazione qualificata e maggiore attrattività per nuovi investimenti, italiani ed esteri”.

“Il porto di Ravenna – ha osservato il sindaco Alessandro Barattoni - si conferma ancora una volta quale snodo centrale per lo sviluppo della nostra regione e per le aziende della nostra città. La Zls sarà fondamentale per attrarre investimenti e aumentare la competitività delle attività produttive e della logistica, con procedure burocratiche e autorizzative semplificate che favoriranno un percorso già in crescita, come peraltro confermano i numeri registrati a inizio anno dal nostro scalo. Come Amministrazione, e come enti, abbiamo il compito di organizzare momenti di confronto come quello di oggi per mettere a punto strategie condivise, al solo scopo di trasformare la crescita dei traffici in sviluppo strutturale dell’intero territorio”.

“La ZLS rappresenta un’opportunità per incrementare la competitività del sistema logistico e produttivo del nostro territorio e il porto di Ravenna ne rappresenta il perno attorno al quale ruota l’articolato sistema di collegamenti – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità portuale Mare Adriatico Centro-Settentrionale, Francesco Benevolo - Grazie ad un attento ascolto delle esigenze espresse dagli operatori, dalle imprese e dagli stakeholder sarà possibile tradurre questo utile strumento in interventi concreti e così valorizzare tutti i vantaggi ed i benefici che l’istituzione della ZLS porta con sè. In questo contesto, momenti di confronto come quello organizzato oggi a Ravenna da Economia Pulita sono estremamente utili, poiché danno voce alle imprese e ci aiutano a meglio indirizzare la nostra azione; sempre con l’obiettivo di dare massima concretezza e operatività a tutti i progetti necessari per aumentare l’efficienza e la competitività dell’intero sistema produttivo e logistico.”

“Le ZLS sono uno strumento eccezionale di accelerazione e integrazione tra le attività logistiche e industriali – ha dichiarato Francesco Montanari, Docente all’Università Chieti Pescara e coordinatore scientifico di Economia Pulita - Esistono diverse tipologie di agevolazione che vanno dalla semplificazione amministrativa alla leva fiscale. La differenza la faranno i territori che sceglieranno sistemi premianti per le Autorità di sistema portuali e le aziende che investono in progetti legati alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance, incentivando il ricorso all’intermodalità con strumenti come il marebonus regionale, o altre forme di sostegno”.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, Roberto Petri, Presidente di Assoporti, Antonello Fontanili, Direttore Uniontrasporti e Federica Ropa, Responsabile Infrastrutture e Logistica della Regione Emilia-Romagna. Le tavole rotonde sono state animate da rappresentanti dell’industria, tra cui Marcegaglia, Confindustria Ceramica, Granterre e Conad, ed esponenti della logistica, tra cui Autostrada del Brennero, Fiap, Federtrasporti, Aeroporto di Bologna, Dp, Automar, Sapir e DB Group.

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