Ravenna, ubriaco al bar del campeggio, perde la testa per il bancomat che non funziona e aggredisce i Carabinieri: arrestato 48enne

Ravenna
  • 01 agosto 2026

Serata molto movimentata in un campeggio di Casalborsetti, dove un uomo in preda ai fumi dell’alcol ha scatenato il panico tra i presenti, arrivando poi ad aggredire i Carabinieri intervenuti per riportare la calma. Nei guai è finito un 48enne residente in Emilia, già noto alle forze dell’ordine, arrestato con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, e denunciato per oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità.

La lite al bancone e la furia al bancomat

I fatti risalgono alla serata di ieri, intorno alle ore 21. Tutto è iniziato al bar della struttura: l’uomo, dopo aver consumato diverse bevande alcoliche, si è diretto verso lo sportello Atm interno per prelevare il denaro necessario a saldare il conto. Quando la carta non ha funzionato, l’uomo ha perso completamente il controllo, iniziando a urlare e a dare in escandescenze davanti agli altri ospiti. Vista la situazione fuori controllo, è partita immediatamente la chiamata al 112.

L’aggressione ai militari e i calci

All’arrivo della prima pattuglia dell’Arma, la situazione anziché placarsi è precipitata. Il 48enne si è mostrato fin da subito ostile: prima si è rifiutato di fornire i propri documenti, provando a consegnare quelli di un parente, poi ha iniziato a ricoprire di insulti e frasi oltraggiose i militari. Inutili i tentativi dei Carabinieri di fargli riacquistare la ragione. L’uomo si è scagliato violentemente contro di loro, cercando di colpirli con una testata e sferrando calci, scagliandosi con aggressività persino contro un dipendente del camping che si era avvicinato per capire cosa stesse accadendo. Per immobilizzarlo si è reso necessario l’intervento di una seconda pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile. Una volta messo in sicurezza e caricato sull’auto di servizio, il 48enne ha continuato a minacciare pesantemente i Carabinieri lungo tutto il tragitto fino al comando e all’interno delle camere di sicurezza.

La decisione del Giudice

Dagli accertamenti di rito è emerso che l’uomo vantava già un lungo curriculum giudiziario per reati contro la persona, guida in stato di ebbrezza e violenze analoghe. Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura di Ravenna, l’arresto è stato convalidato nella mattinata odierna. Il Giudice del Tribunale di Ravenna ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna in casa, unita all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

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