Ravenna, truffano un’anziana e nella fuga sfondano la sbarra del casello di Cesena nord: arrestati due pregiudicati di Cattolica

Ravenna
  • 23 maggio 2026

Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Cesena, hanno arrestato una coppia, un 63enne e una 57enne italiani, pregiudicati, residenti in provincia di Rimini, presunti responsabili di “truffa aggravata e fuga pericolosa in concorso”, in danno di un’anziana residente in una frazione di Ravenna, in prossimità del confine cesenate.

Lo stratagemma questa volta ha visto il coinvolgimento di più persone con compiti ben distinti. La prima, telefonicamente, qualificandosi falsamente come Carabiniere, convocava urgentemente il marito dell’anziana presso la caserma dei carabinieri di Ravenna, informandolo che il suo veicolo era stato coinvolto, poco prima, in una rapina in gioielleria. Una volta accertato l’allontanamento dell’uomo, nel primo pomeriggio, gli altri due complici si presentavano personalmente presso l’abitazione della coppia facendosi consegnare dalla donna, nel frattempo rimasta sola in casa e sopraffatta dal timore per le sorti del consorte, vari gioielli, per lo più d’oro - per un peso complessivo di 200 grammi circa - e tutti i contanti nella sua disponibilità, facendole credere che fosse un controllo necessario proprio per escludere il coinvolgimento del coniuge nella rapina per cui era stato convocato in caserma, quindi scagionarlo.

L’inseguimento al casello e la barra sfondata

Preso atto di essere stata raggirata, l’anziana avvisava i Carabinieri della truffa i quali, rapidamente attivati dalle Centrali Operative, riuscivano ad intercettare l’auto con a bordo i due malviventi - una Lancia Y - raggiungendoli al casello autostradale di Cesena Nord. Nonostante l’intimazione a fermarsi, i due proseguivano la marcia, sfondando la sbarra d’ingresso del casello, cercando di urtare la vettura di servizio con manovre pericolose, per poi essere definitamente bloccati pochi chilometri dopo, direzione sud.

Al termine degli accertamenti, l’intera refurtiva veniva recuperata e i due truffatori arrestati, come disposto dal sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Forlì, in attesa del rito di convalida. Nella giornata odierna, il giudice ha convalidato il loro arresto disponendo, per entrambi, la misura cautelare degli arresti domiciliari nella loro abitazione di Cattolica e l’applicazione del braccialetto elettronico.

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