RAVENNA - Non appena hanno sentito gridare “Aiuto” hanno alzato le orecchie e si sono messi sull’attenti, poi lo scatto fulmineo verso il mare quando il loro padrone si è alzato in piedi per soccorrere quelle turiste che rischiavano di annegare tra le onde. Protagonisti della storia a lieto fine andata in scena ieri poco dopo le 13.30 sulla spiaggia libera di Marina Romea sono Luke e Lucky, due esemplari di golden retriever, rispettivamente 3 e 8 anni, addestrati appositamente per il soccorso di persone in mare.
«Siamo in vacanza e quindi oggi (ieri, ndr) erano fuori servizio - dice il loro padrone, Paolo Elmo, che fa parte della Scuola italiana cani salvataggio Emilia-Romagna -. Ma in realtà Luke e Lucky non conoscono ferie». E meno male, perché senza i due angeli custodi a quattro zampe forse le cose sarebbero finite diversamente: sulla spiaggia libera manca infatti la torretta con i bagnini di salvataggio, ma grazie al loro pronto intervento le turiste, milanesi, sono state riportate a riva.
A raccontare quei minuti concitati è Elmo. Ma solo perché Luke e Lucky non possono parlare: «Era passata da poco l’ora di pranzo e ho visto tre sagome agitarsi in acqua - spiega -. Al primo “aiuto” i cani si sono subito allertati, poi mi sono alzato io per intervenire e loro mi sono corsi dietro». Riflessi nutriti dall’esperienza: Luke è cane da salvataggio brevettato da 2 anni e mezzo; Lucky, più anziano, da 4.
«Erano tre donne - prosegue Elmo -. Si trovavano a circa 80-90 metri dalla battigia e a 10 dalla scogliera, dove le stavano trascinando le onde. Lì l’acqua, tra la secca, raggiunge punti in cui la profondità arriva anche a tre metri». Prese dal panico, le tre turiste - milanesi di una sessantina di anni - si stavano agitando, peggiorando la situazione. Una è finita sulla scogliera, sbattendole contro e ferendosi, per fortuna in maniera non grave. Lì è stata soccorsa da due bagnini provenienti dal bagno vicino, poi l’intervento della Guardia Costiera e il trasporto all’ospedale di Ravenna. Alle altre due ci hanno pensato i golden retriever ed Elmo: «Luke mi ha aiutato con la prima - spiega il padrone -. Dopo averla portata a riva, sono tornato indietro per recuperare l’altra». Ma la fatica si faceva sentire non poco: «A un certo punto mi sono accorto di essere in difficoltà io stesso, mi trovavo dove l’acqua era pià profonda. Mi sono aggrappato al pelo di Lucky, che era con me, e lui mi ha portato nella secca».
Una scena cui dalla spiaggia hanno assistitito in tanti: e così, al loro ritorno, Luke e Lucky sono stati accolti dai bagnanti come dei beniamini. «C’era un processione di persone che venivano ad accarezzarli e complimentarsi. Li chiamavano eroi».