Un incidente tanto drammatico quanto singolare, quello che ha visto coinvolto nella giornata di sabato un dipendente 33enne della Cmc di Ravenna travolto da un elefante mentre viaggiava a bordo di un fuoristrada nel parco Naturale di Maputo in Mozambico.
Il ferito, ricoverato in gravi condizioni in un ospedale locale, è Emanuele Cenni ed è originario di Villa San Martino nel Lughese, ma da tempo lavora come manager per il colosso delle costruzioni ravennate in Africa, dove la Cmc ha diverse commesse.
Stando a quanto riferito al Corriere Romagna da fonti del Parco Nazionale, l’incidente sarebbe avvenuto dopo le 19 di sabato quando Cenni stava viaggiando sulla Statale 1 all’interno dell’area naturale, in una zona dove il limite di velocità è di 50 km orari.
Per cause ancora in corso di accertamento la sua auto, una Mitsubishi Pajero, si è scontrata con un esemplare di almeno 4 o 5 tonnellate.
Lo scontro è stato terribile, dalle foto si evince come l’abitacolo della vettura sia rimasto letteralmente distrutto.
Il 33enne è stato poi soccorso e portato all’ospedale più vicino, una zanna dell’animale gli avrebbe sfondato il torace, mentre quando il personale medico è arrivato sul posto il pachiderma si era già allontanato.
«Per l’elefante - spiega un addetto del parco contattato telefonicamente - non ci sono state conseguenze gravi. Purtroppo non è la prima volta che un incidente del genere avviene, si tratta di una cosa abbastanza comune. Dall’inizio dell’anno quello di sabato è il secondo caso segnalato». Per questo lo stesso Parco ieri ha postato un messaggio su Facebook per sensibilizzare gli automobilisti che si trovano a guidare all’interno dell’area naturale, soprattutto di notte quando la visibilità è ridotta.